Donnarumma fa chiarezza su Bosnia-Italia
Gianluigi Donnarumma, capitano della Nazionale Italiana, ha fatto chiarezza sulla presunta richiesta di premi per la qualificazione ai Mondiali 2026 ai microfoni di Sky.
Donnarumma: “Soni stati giorni molto duri e faticosi. Come per tutti gli italiani. Ci tenevamo tanto. Purtroppo non ce l’abbiamo fatta. Serve andare avanti, ma fa molto molto male.
La Bosnia? I primi giorni ho fatto molta fatica a metabolizzare. La verità è che bisogna ripartire, andare avanti e reagire. Adesso prima di pensare al prossimo Mondiale ci sono Europei e Nations League di mezzo.
Ferito dai commenti e parole uscite. Da capitano non ho mai chiesto un euro alla Nazionale Italiana. Quello che fa la Nazionale come in ogni competizione è fare un regalo ai calciatori che si qualificano per un torneo. Nessuno ha chiesto mai niente alla federazione. Il nostro regalo era andare al Mondiale. E non ce l’abbiamo fatta. Mi ha fatto male quello che è uscito. Nessuno ha chiesto premi.
Emozionante parlare di Gattuso, Buffon e presidente. Mi dispiace. Ci dispiace per quello, per loro. Normale che ti senti responsabile per quello che sta successo adesso. Fa male. Ma serve andare avanti. Ringrazio mister, Gigi e presidente che ci hanno dato una mano. Serve andare avanti. Oltre alle delusione c’è altro: record di vittorie consecutive, un Europeo vinto… Non è tutto da buttare. Ora serve reagire, è dura. Con forza. Con la consapevolezza che l’Italia tornerà forte, tornerà grande”






