Malagò accelera sul nuovo ct: Conte resta il nome in pole
Il primo giorno da presidente della FIGC di Giovanni Malagò è stato subito ricco di impegni, ma anche di confronti sul tema più urgente: la scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale. Prima di nominare il ct, il numero uno federale punta a definire il nuovo direttore tecnico, con Paolo Maldini che resta il candidato principale per il ruolo.
Nel frattempo, però, prende sempre più quota la candidatura di Antonio Conte. Secondo la Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore del Napoli è il profilo che raccoglie il maggiore consenso all’interno del calcio italiano e continua a essere il favorito per guidare gli Azzurri.
La Serie A sostiene Conte e valuta un aiuto economico
A spingere con decisione per il ritorno di Conte in Nazionale sarebbe soprattutto la maggioranza dei club di Serie A, convinti che un allenatore del suo calibro possa rilanciare il movimento calcistico italiano.
L’idea nasce anche da una valutazione strategica: una Nazionale competitiva aumenterebbe il valore dei calciatori italiani e rappresenterebbe una vetrina importante per i club. Per questo motivo, sempre secondo la Gazzetta, la Serie A sarebbe persino pronta a contribuire economicamente all’ingaggio del tecnico, facilitando il lavoro della FIGC.
Conte pronto a una scelta di cuore
L’aspetto economico resta uno dei temi principali della trattativa, ma nelle ultime ore sarebbe emersa un’importante apertura da parte dello stesso Conte. Il tecnico sarebbe disposto a ridurre sensibilmente le proprie richieste economiche pur di tornare sulla panchina della Nazionale.
Malagò ha più volte ribadito di voler scegliere un allenatore motivato soprattutto dal desiderio di rappresentare il Paese, parlando di una vera e propria “scelta di cuore”. Una condizione che Conte sembrerebbe pronto ad accettare.
Tra il possibile sostegno degli sponsor, il contributo dei club di Serie A e la disponibilità dell’allenatore, il progetto per riportare Antonio Conte alla guida dell’Italia appare oggi molto più concreto rispetto a poche settimane fa. L’obiettivo comune è rilanciare la Nazionale e riportarla stabilmente ai vertici del calcio internazionale.






