Napoli, il doppio play Gilmour-Lobotka convince Allegri
La Gazzetta dello Sport racconta la nuova soluzione tattica adottata da Massimiliano Allegri a centrocampo, con Billy Gilmour e Stanislav Lobotka insieme davanti alla difesa. Una scelta nata dall’emergenza legata alle assenze di Anguissa e McTominay, ma che secondo il quotidiano sarebbe già diventata una delle opzioni preferite del tecnico, con i due centrocampisti capaci di alternarsi in fase di costruzione e accorciare verso la punta per creare nuove trame offensive.
Il calvario di Gilmour tra infortuni e Mondiale sfumato
Il quotidiano ricorda il percorso complicato dello scozzese, arrivato a Napoli per intuizione di Antonio Conte dopo l’esplosione al Brighton. Una scorsa stagione tormentata dalla pubalgia, con 106 giorni di assenza, seguita dalla beffa dell’infortunio al ginocchio che gli ha fatto sfumare la partecipazione al Mondiale. Solo nelle ultime amichevoli, secondo la Gazzetta, Gilmour ha ritrovato la migliore condizione, convincendo definitivamente Allegri con la prestazione contro l’Arsenal.
Due play diversi che si completano
Il quotidiano sottolinea le differenze tra i due centrocampisti: Gilmour più propenso al lancio lungo e ai cambi di gioco, Lobotka maestro nello stretto e nell’uscita dalla pressione. Una combinazione che permette ad Allegri di disegnare un centrocampo a tre che in fase offensiva si trasforma in un triangolo, con una mezzala di qualità, De Bruyne o Vergara, pronta a inserirsi sulla trequarti.
Lobotka scopre l’area di rigore
La Gazzetta evidenzia infine la novità mostrata da Lobotka contro il Bologna, quando lo slovacco si è ritrovato in area di rigore su insistenza di Allegri, segno di un cambiamento di mentalità che il tecnico sta cercando di trasmettere. Un centrocampo rinnovato che domenica a Firenze affronterà un altro banco di prova complicato, contro una mediana fatta di geometrie, corsa e fisicità.






