Alisson Santos, il Maradona da avversario a casa: ora la consacrazione
La Gazzetta dello Sport apre un capitolo nuovo per Alisson Santos, riscattato dal Napoli per 16,5 milioni di euro dallo Sporting, come previsto dagli accordi firmati a gennaio. Un’operazione arrivata in un mercato a saldo zero, che aveva costretto il club a muoversi solo a fronte di un’uscita equivalente a bilancio: una scommessa, sottolinea il quotidiano, vinta con largo anticipo dal brasiliano, che si era innamorato dell’atmosfera del Maradona già da avversario in Champions League con la maglia dello Sporting.
Da quel momento, ricorda la Gazzetta, l’esterno ha inseguito l’obiettivo di riportare il Napoli in Europa per essere riscattato, riuscendoci con il gol alla Roma rivelatosi decisivo per le ambizioni azzurre. Un percorso che gli ha permesso di conquistare in pochissimo tempo la fiducia di Antonio Conte prima, e oggi quella di Massimiliano Allegri, che lo considera ormai un titolare inamovibile.
Un’estate di lavoro continuo: il nuovo record di velocità
Il quotidiano racconta un’estate senza vera pausa per Alisson, che dopo l’infortunio patito nell’ultima giornata della scorsa stagione ha scelto di continuare ad allenarsi anche durante le vacanze. Una scelta che avrebbe pagato: in ritiro il brasiliano ha migliorato il proprio record personale di velocità, toccando i 36,5 km/h in sprint. Contro il Genoa, secondo la Gazzetta, si è visto poco più che di striscio, ma solo perché coinvolto raramente nell’azione: ogni volta che ha ricevuto palla ha invece puntato l’uomo con personalità, creando superiorità numerica e occasioni potenziali.
Verso il Como: la sfida di diventare decisivo anche a difesa schierata
Per il quotidiano, il salto di qualità che Allegri si aspetta da Alisson riguarda ora la continuità: gol, assist e dribbling anche contro difese chiuse, non solo in campo aperto. In vista della sfida casalinga con il Como, la Gazzetta si aspetta che il brasiliano possa essere decisivo soprattutto nelle ripartenze, con la concorrenza di Noa Lang, rimasto a Napoli, pronta a stimolarlo ulteriormente. Il quotidiano sottolinea infine come il club, senza un vero centravanti aggiuntivo dopo i mancati arrivi di Guiu, Gabriel Jesus e Woltemade, punti proprio sul talento dei due esterni brasiliani, Alisson e Neres, per garantire imprevedibilità alla fase offensiva.






