Il Napoli ha ritrovato l’equilibrio con la difesa a tre? È la domanda da cui parte la Gazzetta dello Sport, alla vigilia della trasferta di Champions League contro il Villarreal. Secondo il quotidiano, tanti indizi lasciano pensare che Massimiliano Allegri non farà marcia indietro dopo il 3-0 al Frosinone, squadra che fin qui aveva messo in difficoltà la Juventus e battuto il Como.
Il 3-4-2-1 e il ritorno di De Bruyne
La Gazzetta sottolinea come la sosta abbia fatto bene ad Allegri, a differenza di Alvini. Il Napoli si è sistemato nel 3-4-2-1, modulo che può diventare un 3-5-2 e che il tecnico sente ormai suo. Protagonista della svolta è stato Kevin De Bruyne, tornato ai suoi livelli dopo un avvio di campionato in cui si era visto poco.
Il quotidiano ricorda anche il precedente del 2014, quando Allegri subentrò a Conte alla Juventus e raccolse l’eredità del 3-5-2. Una scelta che, nella lettura della Gazzetta, garantisce sicurezza al tecnico, anche se a volte rischia di diventare eccessivamente prudente, come accaduto nel secondo ciclo in bianconero e nell’ultima stagione al Milan.
I pericoli del Villarreal
Gli spagnoli non stanno attraversando un momento brillante: in Liga sono a metà classifica e hanno perso quattro partite su otto. Hanno però pareggiato in casa dell’Atletico Madrid e sono caduti soltanto per 0-1 sabato al Bernabeu, mostrando un buon palleggio e un contropiede molto pericoloso.
In Champions League il Villarreal ha esordito con una sconfitta a Dortmund e, come il Napoli, battuto in casa dall’Arsenal, ha urgenza di punti.
Una gara da non sbagliare
Per Allegri non sarà una partita semplice, e nelle trasferte europee il tecnico ha spesso scelto un assetto più prudente. Uscire dalla Cerámica con un risultato positivo e una prestazione convincente sarebbe fondamentale per consolidare l’identità intravista sabato contro il Frosinone.






