Il futuro di Kevin De Bruyne con la nazionale belga resta tutto da scrivere. Dopo la sostituzione contro il Senegal, che ha alimentato dubbi sul suo stato di forma, è stato il padre Herwig De Bruyne a fare chiarezza in un’intervista rilasciata al quotidiano belga Het Belang van Limburg.
Secondo il padre del centrocampista, la decisione di proseguire o meno con i Diavoli Rossi dipenderà esclusivamente dalle condizioni fisiche del numero 10 e non certo dalla sua motivazione.
“Solo lui può prendere questa decisione. Dipenderà soprattutto dal suo fisico e da come reagirà nei prossimi anni. Dopotutto Kevin ha subito due gravi infortuni a 35 anni. Ora si è completamente ristabilito, ma si vede che il suo corpo ha risentito di diciotto anni di calcio professionistico.”
“Non è un problema di motivazione”
Herwig De Bruyne ha sottolineato come il ruolo ricoperto dal figlio richieda uno sforzo fisico continuo, rendendo ancora più evidente il peso degli anni trascorsi ai massimi livelli.
“Kevin gioca anche in una posizione in cui non ci si può nascondere. Da trequartista è sempre in continuo movimento. Non credo proprio sia un problema di motivazione.”
Il padre del fuoriclasse belga ha poi ribadito che il figlio continuerà a vestire la maglia della nazionale finché riterrà di poter offrire un contributo importante.
“Finché potrà, continuerà a giocare. Non è nel suo carattere arrendersi. Se sentirà di poter essere ancora utile, resterà un Diavolo Rosso. Ma quando capirà di non poter più incidere, sarà lui stesso a decidere di chiudere la sua carriera internazionale.”
Il rapporto con i giovani e la scelta sul ritiro
Tra gli aspetti evidenziati da Herwig c’è anche il nuovo ruolo che Kevin sta assumendo all’interno dello spogliatoio del Belgio, diventando un punto di riferimento per i compagni più giovani.
“Vedo già che considera importante dare consigli ai giovani e prepararli a ciò che verrà. È qualcosa di davvero lodevole. Qualunque decisione prenderà, sarà soltanto sua. Io non lo forzerò mai.”
La risposta alle critiche
Nelle ultime settimane De Bruyne è stato al centro di diverse critiche per alcune prestazioni sottotono. Un tema sul quale il padre del centrocampista ha mostrato grande serenità, ricordando quanto rapidamente possano cambiare i giudizi nel calcio.
“È così che funziona nel calcio. Se Kevin gioca una buona partita una settimana viene osannato. Se quella successiva gioca male, improvvisamente è considerato vecchio.”
Herwig conclude spiegando di non dare troppo peso a queste valutazioni, considerate semplicemente figlie del momento. Il futuro di Kevin De Bruyne, dunque, dipenderà soprattutto dalla risposta del suo fisico nei prossimi mesi e dalla volontà del giocatore di continuare a essere protagonista con la maglia del Belgio.

