Il Mondiale potrebbe rappresentare un nuovo punto di partenza per Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku. Secondo Il Mattino, la competizione iridata sta finalmente mostrando quella coppia che a Napoli, tra infortuni, problemi fisici e scelte tecniche, si è vista soltanto a sprazzi. Un dato fotografa perfettamente la situazione: i due campioni belgi hanno condiviso appena sei minuti in campo con la maglia azzurra durante l’ultima stagione.
Solo sei minuti insieme con il Napoli
Un numero sorprendente se confrontato con quanto accaduto già nella prima gara del Belgio al Mondiale. Contro l’Egitto, infatti, De Bruyne e Lukaku hanno giocato insieme gli ultimi venti minuti, oltre tre volte il minutaggio condiviso in un’intera stagione con il Napoli.
Le tante assenze, gli infortuni e le differenti condizioni atletiche hanno impedito ai tifosi azzurri di vedere realmente all’opera una delle coppie offensive più affiatate del calcio internazionale. Adesso, invece, è proprio il Belgio di Rudi Garcia a beneficiare della loro intesa.
Questa sera contro l’Iran arriverà una sfida già decisiva per il cammino mondiale dei Diavoli Rossi: una vittoria avvicinerebbe sensibilmente la qualificazione ai sedicesimi di finale prima dell’ultima gara del girone contro la Nuova Zelanda.
Lukaku verso una maglia da titolare
Nelle ultime ore sono aumentate le possibilità di vedere Romelu Lukaku dall’inizio. L’ingresso positivo contro l’Egitto ha convinto parte dello staff tecnico, mentre la prova di Charles De Ketelaere da centravanti non ha soddisfatto pienamente.
Garcia valuta soprattutto la possibilità di ricostruire la storica connessione con Kevin De Bruyne, una delle armi più importanti della nazionale belga negli ultimi anni.
Resta però il nodo della condizione fisica. In accordo con lo staff medico del Napoli era stato programmato un impiego graduale del centravanti, limitato inizialmente a circa trenta minuti. Una maglia da titolare significherebbe comunque una gestione attenta del minutaggio, con la possibilità di sostituirlo nel corso della ripresa.
De Laurentiis osserva, Allegri aspetta
Sugli spalti del SoFi Stadium di Inglewood è attesa anche la presenza del presidente Aurelio De Laurentiis, impegnato negli Stati Uniti. Il patron seguirà da vicino i due giocatori che Massimiliano Allegri ritroverà soltanto al termine degli impegni mondiali.
Per il nuovo allenatore azzurro le situazioni restano differenti. De Bruyne rappresenta una certezza tecnica e il suo futuro non sembra in discussione. Diverso il discorso relativo a Lukaku, il cui ingaggio elevato e le condizioni fisiche dell’ultima stagione impongono valutazioni più approfondite.
Proprio il Mondiale, però, potrebbe modificare gli scenari. Se il centravanti dovesse confermare segnali di crescita e continuità, la sua posizione all’interno del progetto Napoli potrebbe essere rivalutata.
Una coppia che il Belgio conosce bene
Se con il Napoli De Bruyne e Lukaku hanno avuto pochissime occasioni per giocare insieme, con la nazionale il discorso cambia radicalmente. I due hanno condiviso oltre cinquemila minuti in campo e partecipato complessivamente a diciannove reti.
Numeri che raccontano un’intesa consolidata e che alimentano le ambizioni del Belgio in questo Mondiale. Una generazione ancora ricca di talento e qualità, che prova a inseguire un grande traguardo internazionale. E il Napoli osserva con attenzione, sperando che quella sintonia possa presto trasferirsi anche in maglia azzurra.






