Napoli, la rosa più “anziana” della Serie A: l’età media è 27,7 anni
Dopo un’estate a parlare di monte ingaggi da alleggerire ed età media da abbassare, la Gazzetta dello Sport fa i conti con la realtà: il Napoli resta una delle squadre più esperte del campionato. L’età media della rosa è di 27,7 anni, quella dell’undici titolare sale a 28,9, mentre quella dei subentrati si attesta a 28,6, numeri che pongono gli azzurri ai vertici della classifica delle squadre più “anziane” di Serie A.
Un dato che secondo il quotidiano non è sinonimo di minore qualità, ma la naturale conseguenza di una gestione che negli ultimi due anni ha scelto di puntare su giocatori già affermati per consolidare un ciclo vincente, culminato in due scudetti e una Supercoppa nelle ultime quattro stagioni.
De Bruyne, caccia al gol numero 200
Tra i senatori della squadra spicca Kevin De Bruyne, che a Firenze insegue un traguardo speciale: il belga è fermo a quota 199 reti in carriera tra club e nazionale, e un gol al Franchi, dove ha già segnato su rigore lo scorso anno, varrebbe il traguardo tondo dei 200.
Il record di assist: 282 e secondo staccato di 150
Il quotidiano sottolinea anche i numeri straordinari di De Bruyne come assistman: è il giocatore con più passaggi vincenti in carriera nel panorama internazionale, con 282 assist complessivi, addirittura 150 in più rispetto al secondo della lista, Luka Modric. Numeri che, secondo la Gazzetta, spiegano perfettamente le parole di Hojlund sul compagno belga: con lui basta correre, la palla giusta arriva sempre.
Non solo Kevin: gli altri eroi over 30
Il quotidiano ricorda come De Bruyne non sia l’unico over 30 tra i titolari: Giovanni Di Lorenzo, Leonardo Spinazzola e Matteo Politano hanno tutti 33 anni, mentre tra i pilastri dei due scudetti restano centrali anche Amir Rrahmani (32), Stanislav Lobotka (32 a novembre) e Frank Anguissa (31 a novembre). Un gruppo esperto su cui il presente del Napoli continua a fare affidamento, in attesa che Hojlund, Alisson Santos, Favasuli e Vergara prendano progressivamente in mano il futuro del progetto tecnico.






