Mario Giuffredi: parola al noto agente
Mario Giuffredi, noto procuratore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss.
Giuffredi a Kiss Kiss: “Juventus-Napoli 2-0? La cosa più spiacevole è sentire dire che il Napoli è stato disastroso. Si guarda il risultato, ma io non ricordo una parata di Meret. Nel primo tempo il Napoli ha avuto l’occasione più importante con Lucca.
È normale che con gli infortuni di De Bruyne, che ha un ruolo chiave, e di Di Lorenzo, giochi Marianucci terzino destro, che non è di ruolo, e giochi Gilmour. È normale che non ci sia la stessa continuità. Mi sembra riduttivo guardare al risultato e basta. Senza gli infortuni volevo vedere come finiva.
Se l’arbitro fa le cose nel modo giusto, Lucumì doveva essere espulso. Invece si dà il secondo giallo a Marianucci. Avrei da dire sull’arbitraggio.
Bisogna vedere dove ha messo il piede Koopmeiners. Per me era espulsione diretta.
Allegri non ha responsabilità, sta facendo quello che può fare. Sul mercato il Napoli ha fatto quello che poteva fare. Non poteva fare altro perché non si possono portare i club al fallimento.
Allegri ha accettato una situazione pur sapendo che non poteva fare mercato e rinforzare la squadra. Poi ha una sfilza di infortuni. È troppo facile giudicare quando ci sono gli infortunati.
Allegri non ha mai avuto tutta la squadra a disposizione e sta tenendo botta in una situazione di emergenza. Bisogna giudicare Allegri con la rosa al completo. Stava andando al Real Madrid, è andato in finale di Champions League. Ci vuole rispetto per Allegri in un periodo di emergenza.
Sembra che Manna abbia fatto tutti disastri e abbia fatto bene solo Conte. Manna ha preso Rafa Marin, Alisson, un ottimo giocatore, McTominay, un ottimo giocatore. Ha preso giovani come Vergara e ha fatto Favasuli dalla Serie B.
Ci sono delle cose che riescono bene e altre meno bene.
Quando si gioca ogni tre giorni ci sono sempre infortuni. È inutile dare la colpa ai dottori.
Quando le cose vanno male gli addetti ai lavori fanno le analisi e le colpe sono di tutti. Non è giusto però far portare la voce a determinate persone dimenticando chi c’è stato prima.
Siamo un popolo che va dietro al pareggio, alla vittoria o alla sconfitta. Dovremmo essere più coerenti nell’analizzare le cose e non sparare a zero su ogni sconfitta.
Bisogna stare vicino ora al club, non quando le cose vanno bene, ma ora.
Mi dispiace che venga messo in croce un allenatore con una squadra che non ha potuto fare mercato. Il presidente ha speso 500 milioni in due anni. Questa squadra è forte e, se non ha alcuni giocatori a disposizione, non può farci niente. Manna ha fatto cose buone. Metteteci equilibrio nei giudizi”

