Favasuli e non solo: parola a Giuffredi
Mario Giuffredi, agente di Favasuli e non solo, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss.
Giuffredi a Kiss Kiss: “Dal punto di vista caratteriale e umano Costantino Favasuli è la fotocopia di Di Lorenzo. Viene da una famiglia umile. Dal punto di vista tecnico ha un grande motore, una grande esplosività ed è molto bravo in fase difensiva. Deve migliorare negli ultimi venti metri, nel cross e dal punto di vista tattico, ma può giocare a tre, a quattro o a cinque e può ricoprire più ruoli. Deve migliorare perché si ritrova catapultato in una realtà grossa come quella di Napoli.
Quando ho capito che Favasuli potesse fare al caso del Napoli? La prima volta che siamo andati a cena gli ho detto: “Sei arrivato quattro anni prima di Di Lorenzo. Ha tempo. È molto intelligente, applicato. Si è reso conto della realtà in cui è entrato e, guardando Di Lorenzo, potrà sicuramente migliorare.
Favasuli è un ragazzo che dalla Calabria è arrivato fin qui e ha la stessa fame di Di Lorenzo. È feroce dal punto di vista caratteriale, perché ha una fame enorme. Parla poco ed è lì pronto a “sputare sangue”. Il Napoli per lui è qualcosa di troppo prezioso e che per lui sembrava impensabile: darà l’anima e il cuore per dimostrare di essere all’altezza.
Di Lorenzo rinnoverà? Ci sarà il rinnovo, l’accordo c’è. Dopo la fine del mercato verrà definito tutto. Di Lorenzo vuole continuare e finire la carriera a Napoli.
I tacchi di Pio Esposito e Vergara? Sono gesti tecnicamente bellissimi. Uno dei più belli lo fece Mancini, quindi forse si sono ispirati a lui. Però a me non interessa il gesto tecnico. Mi interessa vedere Vergara che è entrato sul pezzo, con l’atteggiamento e ha seguito le indicazioni dell’allenatore. Poi il tacco è una conseguenza del giocare bene, è un di più. Non parlo del singolo gesto: voglio vedere l’atteggiamento giusto, con quella ferocia.
Mi è dispiaciuto lo stop di Marianucci? Mi è dispiaciuto tantissimo, ma mi rende felice vedere che Allegri lo stima. Dopo la sosta tornerà.
Allegri ci punta molto, gli piace molto. Poi sta a Marianucci farsi trovare pronto, perché Allegri darà spazio a tutti. Genoa-Napoli l’ha vinta Allegri: in passato vedete a che minuto venivano fatte le sosituizioni. Ha inserito i calciatori a mezz’ora dalla fine, ha fatto i cambi nel momento giusto e ha reso i calciatori contenti.
Folorunsho dobbiamo vedere dove andrà.
Politano farà il suo come ogni anno. È un giocatore costante e molto importante per la squadra. E io, sapete, con gli allenatori non vado d’accordo, ma per la prima volta sono felice di chi allena il Napoli, perché Allegri mi ha sorpreso per la sua umiltà e per la sua intelligenza da vendere. Tutti i calciatori ne parlano tutti bene e questo lo rende un allenatore importante”.

