Luciano Spalletti vuole rianimare la Juventus “piatta” vista a Marassi e non si fermerà al ritiro attuato in queste ore al JHotel. Secondo quanto scrive la Gazzetta dello Sport, i due giorni di clausura imposti a tutti i giocatori servono a ritrovare concentrazione, ma poi comincia la caccia a qualche intuizione per mettere in difficoltà il Napoli nel big match di domani sera all’Allianz Stadium. L’allenatore bianconero, pur protetto dalla società, sa di giocarsi molto e per uscire dall’angolo sta valutando alcuni cambiamenti, soprattutto in avanti.
“Penso di essere la persona giusta”
Subito dopo la sconfitta di Marassi contro l’allievo De Rossi, Spalletti aveva garantito: “Penso di essere la persona giusta per dare la scossa”. Secondo la Gazzetta, l’allenatore vuole giocarsi la serata più importante dell’anno con le proprie idee, privilegiando l’attacco in velocità. Allegri, squalificato, sarà in tribuna.
Il possibile attacco
La tentazione è riaprire le ali contro il Napoli: sono in corso valutazioni su Edon Zhegrova a destra e Jeremie Boga a sinistra, con Randal Kolo Muani al centro. Sarebbero le alternative agli infortunati Yildiz, Conceicao e Nico Gonzalez. Kolo Muani ha segnato il suo primo gol in Serie A nel 2025 proprio contro il Napoli. Woltemade verrebbe usato come arma a gara in corso, insieme al giovane Jeff Ekhator, atteso di nuovo in panchina dopo il lungo calvario. L’alternativa resta il 3-5-2 con il doppio centravanti, già visto nella vittoria di Lecce. Spalletti deciderà solo dopo la rifinitura.
Koopmeiners in mediana
Per la Gazzetta è impossibile ribaltare tutta la Juventus di Marassi, anche perché gli assenti saranno sette, ma qualche aggiustamento è probabile. Dal primo minuto potrebbe tornare Teun Koopmeiners, convincente contro il Rennes, positivo a Lecce e tra i pochi a provarci fino alla fine contro il Genoa. Il maggior indiziato a cedergli il posto è Pape Sarr, in difficoltà mercoledì sera. Il centrocampo a tre potrebbe così essere formato da McKennie e Koopmeiners ai lati di Douglas Luiz.
I dubbi in difesa
La Juventus potrebbe affrontare il Napoli “a specchio” con il 4-3-3, schierando Kelly terzino sinistro, la coppia Bremer-Lucumi al centro e Kalulu a destra. L’alternativa è la conferma della difesa a tre: un 3-4-2-1 con McKennie largo a tutta fascia al posto di Kelly, oppure il classico 3-5-2, con le ali soltanto a gara in corso e Woltemade al centro dell’attacco fin dall’inizio.
Una gara cruciale per entrambe
Juventus e Napoli arrivano alla sfida a pari punti, a quota 14, con la comune esigenza di risalire in fretta abbandonando il settimo-ottavo posto.





