Il Napoli non vuole cedere Lobotka
Stanislav Lobotka resta uno dei punti fermi del Napoli anche in vista della prossima stagione. Il club azzurro difficilmente aprirà alla cessione del centrocampista slovacco durante l’estate, soprattutto considerando il forte interesse della Juventus di Luciano Spalletti.
L’idea della società è chiara: evitare di rinforzare una possibile rivale diretta in Serie A, soprattutto consegnando a Spalletti uno dei giocatori più importanti del centrocampo azzurro degli ultimi anni.
La Juventus cerca un regista
I bianconeri stanno valutando l’inserimento di un nuovo regista da affiancare a Thuram e Locatelli, anche perché il futuro di Koopmeiners resta in bilico. In questo contesto, il nome di Lobotka è considerato ideale per caratteristiche tecniche ed esperienza.
Il Napoli, però, non sembra intenzionato a trattare. Aurelio De Laurentiis considera lo slovacco ancora centrale nel progetto tecnico, anche alla luce della necessità di mantenere competitiva una squadra che punta stabilmente alla Champions League.
Contratto, clausola e futuro
Lobotka ha ancora un anno di contratto con il Napoli, più un’opzione unilaterale che potrebbe prolungare il rapporto oltre il 2027. A 31 anni, inoltre, non è semplice immaginare l’arrivo di offerte clamorose dall’estero.
Lo stesso centrocampista potrebbe quindi valutare positivamente la permanenza in azzurro almeno per un’altra stagione, prima di riflettere eventualmente sul proprio futuro.
Resta però un dettaglio importante: nel contratto è presente una clausola rescissoria da 25 milioni di euro. Qualora arrivasse un’offerta di quella cifra, la decisione finale spetterebbe al giocatore. Al momento, però, nessun club sembra pronto a muoversi concretamente su quelle basi.
Napoli al lavoro sul futuro del centrocampo
Nonostante la probabile permanenza di Lobotka, il Napoli continua comunque a monitorare profili più giovani per il futuro del reparto. Tra gli osservati speciali c’è João Gomes, seguito però con attenzione anche dall’Atletico Madrid.
L’obiettivo del club resta quello di ringiovanire gradualmente il centrocampo senza perdere immediatamente leadership ed equilibrio.






