Per Marco Bucciantini, quando si parla di Allegri “bisogna prendere parte”. Il discorso su questo allenatore, spiega il giornalista, è diventato “una camicia di forza nella quale è stato infilato, poi si è divertito a indossare perché nella mischia si diverte, si esalta, si esaspera”.
“Il Milan è un passo oltre la praticità”
Bucciantini sottolinea come oggi “il Milan sembri un passo oltre la praticità: sembra forte, perfino giusto nelle proporzioni e nei ruoli, nelle intenzioni e nella coesione”. Un’identità che va oltre i limiti storicamente attribuiti ad Allegri, e che adesso si prepara a essere testata contro due avversari di altissimo livello.
“Il Napoli è la squadra più forte d’Italia”
I prossimi 180 minuti saranno decisivi: “Il Napoli è la squadra più forte d’Italia, la società più affrancata, il progetto più stabile e credibile. Un gruppo aumentato nei campioni senza essere diminuito nelle pulsioni quadrate che lo uniscono, fino alla disciplina scientifica del fare insieme”. Sfidare la squadra di Conte, imbattuta da otto mesi, sarà il banco di prova per misurare la distanza dal vertice.
E subito dopo arriverà la Juventus: “Per il Milan rappresenta il margine dove vuole cadere in scia al vertice. E qui si sorpassa l’emozione di Allegri nella sfida a otto anni del suo passato, alla squadra, l’avventura, la storia che lo riguarderà sempre”.
“Un Milan che vibra insieme”
Bucciantini individua un punto di svolta tra la sconfitta con la Cremonese e la fine del mercato: “L’arrivo di Rabiot ha virtuosamente incastrato i pezzi, come un frammento perfetto di Tetris”. A questo si aggiunge l’effetto Modric, capace di dare visione e tempi a una squadra che oggi “sembra vibrare insieme, cercare sia il gol che il dominio e non solo la conservazione del risultato”.
Il gol corale a Udine ne è stato la rappresentazione: “È stato come aprire un ventaglio rimasto chiuso per troppo tempo”. Un segnale di evoluzione, forse anche di un Allegri meno ancorato al passato e più comunicativo.
Domenica sera, conclude Bucciantini, ci sarà Milan-Napoli: “I tecnici vincitori di 11 degli ultimi 15 scudetti, due tipi tosti, uno di fronte all’altro. Amen”.
Fonte: Gazzetta






