Patrick Kendrick, noto giornalista e telecronista ufficiale della Serie A in Inghilterra, è intervenuto in esclusiva a NapoliNetTALK! per analizzare il momento storico degli azzurri di Antonio Conte.
Il Napoli di Conte: gli occhi di Kendrick
Kendrick a Napoli NeTALK!: “La quota scudetto sarà molto bassa, l’Inter ha già 4 sconfitte nelle prime 12. Dubito che la Roma manterrà questo ritmo, ma attenzione: la stragrande maggioranza dei campionati a girone unico è stata vinta dalla squadra con la miglior difesa, questa cosa potrebbe ovviare al problema dell’attaccante.
I giallorossi al momento ricordano, non per dire un’eresia, la Juventus che vinse nove Scudetti di fila. Ricordate? Non perdeva mai punti con le piccole, le tre sconfitte stagionali si contrappongono a ben nove vittorie.
Mourinho? Se è al Benfica è perché ha perso appeal.
Mainoo? Sa fare tutto, è un box to box dalla personalità incredibile ed è bravo anche coi piedi. Il Napoli ormai è a tutti gli effetti anglofono, basti vedere l’esperienza di Hojlund e McTominay e questo potrebbe giovare al giovane centrocampista dello United, in vista del Mondiale in Nordamerica. Con la situazione relativa agli infortuni e la possibilità di arrivare a febbraio con più competizioni, consiglierei a Mainoo un prestito in Italia.
Conte? Lo conosciamo, magari trova sempre alibi e modi per non ammettere le sue colpe, ma è uno capace di ridisegnare un’intera squadra. Come un buon sarto, è capace di trovare sempre l’abito giusto per la sua squadra e a livello nazionale non ha eguali. Gli infortuni fanno parte del gioco, il Napoli è stato sfortunato”.






