Nuovo incontro tra Aurelio De Laurentiis e Matt Rizzetta. Secondo quanto scrive il Corriere dello Sport, i due si sono visti ieri pomeriggio all’hotel de Bonart, nel quartiere Chiaia, lo stesso albergo che aveva ospitato la cena pre-Champions tra il presidente azzurro, Massimiliano Allegri e il direttore sportivo Giovanni Manna. L’occasione è stata la sfida di EuroCup tra Napoli Basket e i turchi del Tofaş Spor.
Un incontro cordiale dopo quello del Maradona
L’appuntamento, cordiale e più informale rispetto ai numerosi incontri degli ultimi sei mesi, arriva sulla scia di quello di martedì allo stadio Maradona, in occasione di Napoli-Bodø/Glimt. In quella circostanza De Laurentiis aveva accolto Rizzetta nella President Lounge, invitandolo poi a prendere un altro caffè.
Il club azzurro non ha smentito l’invito e il successivo incontro, ma ha precisato che al momento non esiste alcuna trattativa per la cessione della società.
L’offerta rifiutata da 2,2 miliardi
Attraverso la sua società, Underdog Global Partners, Rizzetta ha rappresentato un gruppo di investitori statunitensi che tra gennaio e giugno ha provato ad acquistare il Napoli con un’offerta da 2,2 miliardi di euro, divisa in due tranche da 1,1 miliardi, una immediata e l’altra differita. De Laurentiis ha rifiutato perché non convinto dalle modalità di pagamento.
Da questo confronto sarebbe emersa una valutazione del Napoli di circa 2 miliardi di euro, interamente garantiti e senza pagamenti differiti, cifra che terrebbe conto anche del futuro stadio di proprietà. Il progetto è ancora in fase di sviluppo e resta aperta la questione dell’area dell’ex raffineria di San Giovanni a Teduccio, per cui sono in corso interlocuzioni con Q8 Italia.
Le parole di Rizzetta e De Laurentiis
Nella mattinata di ieri, al convegno “L’impresa di fare Sport” alla Fondazione Banco di Napoli, Rizzetta aveva dichiarato: “Sarei onorato di raccogliere l’eredità che ha costruito”, ribadendo il massimo rispetto per il presidente. Una settimana prima De Laurentiis aveva lanciato un messaggio al Coni, chiedendo se ci fosse qualcuno capace di pagare i suoi sforzi di un quarto di secolo e invitandolo a farsi avanti. Parole che sembrano aprire all’ascolto di proposte, senza però implicare la volontà di vendere.
Visioni diverse sullo stadio
Nonostante la stima reciproca, restano distanze significative. Rizzetta sarebbe orientato verso una riqualificazione del Maradona, forte dei rapporti con il Comune di Napoli, che comprendono anche il progetto del nuovo palasport. La sua ambizione è costruire una polisportiva che riunisca basket, pallanuoto, pallavolo e altre discipline del territorio.
Appare al momento esclusa l’ipotesi di un suo ingresso nel capitale del Napoli come socio di minoranza. Prima della gara di EuroCup, l’imprenditore ha spiegato che il calcio farà parte dei piani e che bisognerà capire se si proseguirà con De Laurentiis o si seguirà un’altra direzione, già oggetto di ragionamento.
La visita al Santobono-Pausilipon
Giornata intensa per Rizzetta, che insieme al giocatore macedone Jakimovski ha fatto visita ai piccoli pazienti dell’ospedale Santobono-Pausilipon, portando doni e momenti di conforto.






