Buone notizie per il Napoli alla vigilia di Porto-Napoli. Secondo quanto scrive la Gazzetta dello Sport, Kevin De Bruyne sta bene ed è sceso regolarmente in campo nella rifinitura, senza lavoro differenziato, almeno nel quarto d’ora aperto alla stampa. Il belga ha fatto gli esercizi di riscaldamento al piccolo trotto, ma per il quotidiano è comprensibile. Massimiliano Allegri ha però gli uomini contati e qualche dubbio resta.
Højlund certo, Giovane favorito al suo fianco
Rasmus Højlund ci sarà e giocherà, perché è impossibile fare a meno di lui. Il dubbio riguarda chi lo affiancherà: Giovane è l’unica vera seconda punta e, salvo sorprese, sarà ancora titolare, come a Villarreal. L’opzione Vergara da trequartista resta viva, ma probabilmente sarà una carta da giocare a gara in corso.
Panchina cortissima
La coperta è corta anche in panchina: ci saranno Vergara, De Bruyne e Lucca, tre portieri e due giovani della Primavera, Lieto e Chiummariello. Milinkovic-Savic ha svolto un lavoro differenziato e potrebbe non essere a disposizione.
Le scelte: Gilmour in regia, Beukema in difesa
Con De Bruyne da gestire, spazio a Gilmour in cabina di regia e al ritorno di Beukema in difesa. Senza terzini, Allegri ha a disposizione tre centrali e giocheranno tutti. La novità sarà Noa Lang a tutta fascia a sinistra, ruolo già ricoperto in estate per uno spezzone di amichevole. Se non dovesse reggere i 90 minuti, dato che con la Juventus è uscito zoppicando, le alternative sono lo slittamento in fascia di Giovane o di Vergara.
Le certezze
Le certezze sono Anguissa e McTominay, carichi di aspettative e responsabilità per una missione che la Gazzetta definisce quasi impossibile.






