La Gazzetta dello Sport ripercorre l’impatto di Scott McTominay nei suoi primi due anni a Napoli, un biennio da 82 presenze in cui lo scozzese è riuscito a superare i numeri delle sue otto stagioni al Manchester United, fermandosi a 22 gol complessivi contro i 19 totalizzati in Premier League, nonostante non fosse stato acquistato come bomber.
Solo 146 minuti giocati in questo avvio di stagione
Il quotidiano sottolinea come, in questo avvio contorto di stagione, Massimiliano Allegri abbia potuto contare su McTominay per appena 146 minuti, distribuiti tra l’intera sfida col Genoa e poco più della metà del match contro il Como, prima della procedura di ablazione che lo ha tenuto fuori contro Arsenal, Inter, Bologna e Fiorentina.
I numeri di un giocatore totale
La Gazzetta ricorda i numeri che hanno reso McTominay un punto fermo del Napoli: 12 reti nella sua prima Serie A, 14 nella seconda, il premio di MVP e complessivamente 10 assist forniti alla squadra, oltre alla costante doppia cifra realizzativa da quando è arrivato in azzurro.
Verso il rientro: appuntamento al 6 ottobre
Il quotidiano guarda ora al percorso di recupero, con lo scozzese che si allena in forma personalizzata a Castel Volturno, in attesa del controllo del 6 ottobre per verificare le condizioni necessarie all’idoneità sportiva. Il sogno, scrive la Gazzetta, sarebbe quello di rivederlo almeno in panchina già per il Frosinone, anche se i tempi definitivi del rientro dipenderanno dalle valutazioni mediche, con Villarreal in Champions League o la trasferta di Venezia come alternative più realistiche.






