Se c’è una cosa che il Comicon Napoli ha imparato a fare in 25 anni, è costruire un lineup di ospiti internazionali che pochi festival europei possono permettersi. L’edizione 2025 non ha fatto eccezione.
Il poster ufficiale è stato affidato a Jamie Hewlett, creatore di Tank Girl e co-creatore dei Gorillaz insieme a Damon Albarn — una scelta che già da sola dice molto sull’ambizione dell’edizione del venticinquennale.
Sul fronte fumetto americano, Dave McKean — fumettista, illustratore e regista noto per lavori come Casi violenti e Black Orchid con Neil Gaiman e Batman: Arkham Asylum scritto da Grant Morrison — ha presentato in anteprima la sua opera più recente, Raptor – Una storia di Sokól. Con lui, Scott Snyder e Nick Dragotta, autori di Absolute Batman, e Darick Robertson, co-creatore di The Boys.
Dal Giappone e dalla Corea sono arrivati due dei nomi più attesi dal pubblico giovane: Yuji Horii, game designer e creatore di Dragon Quest, che ha partecipato a panel dedicati il 2 e il 3 maggio, e il mangaka Boichi, autore di Dr. Stone e Sun Ken Rock, protagonista di uno showcase in cui ha disegnato dal vivo davanti al pubblico.
Altan, leggenda del fumetto e della satira italiana, ha ricevuto il Premio Speciale Comicon 2025 alla Carriera. E tra i fumettisti italiani, Zerocalcare si è aggiudicato il Premio Miglior Fumetto del Palmarès COMICON 2025 con Quando muori resta a me (Bao Publishing).
Un cast che ha confermato, ancora una volta, come Napoli sia diventata una tappa imprescindibile nel calendario internazionale dei grandi autori della cultura pop.






