In un periodo in cui ad avere la meglio sulle notizie di campo sono state quelle sui tanti, troppi infortuni (ultimo quello del capitano Giovanni Di Lorenzo in Napoli-Fiorentina di sabato 31 gennaio) l’unica nota positiva è la crescita di Antonio Vergara.
Il talento di Frattaminore da quando ha avuto la possibilità di giocare con maggiore continuità ha sempre dimostrato di poter essere una risorsa importante per la squadra azzurra.
Tra i mesi di dicembre e gennaio, infatti, Vergara è partito sei volte dal primo minuto facendo da subito prestazioni convincenti tanto in fase difensiva quanto in fase offensiva.
Le partite con Chelsea e Fiorentina
Le due gare in cui però il trequartista del Napoli ha brillato di più sono state la gara di mercoledì 28 gennaio in Champions League e quella di sabato 31 gennaio in campionato.
Nella prima, oltre ad essere dominante in ogni zona del campo ha anche realizzato la rete del momentaneo pareggio contro la squadra inglese campione del mondo in carica.

Nella sfida di ieri con la squadra toscana oltre ad aver ancora una volta sbloccato il risultato e fatto l’assist per il 2-1 di Gutierrez è stato anche la rappresentazione di un Napoli che nonostante tutto non molla mai.
Il ruolo dei giovani in Serie A
Lo scarso minutaggio del trequartista del Napoli che prima del mese del mese di dicembre aveva giocato solo 17 minuti totali in Serie A, 10 in Champions League, 2 in Supercoppa Italiana e 74 in Coppa Italia (con assist per il gol di Lucca) ha dimostrato come la Serie A abbia molta più paura rispetto ai principali campionati europei di lanciare i propri giovani.
L’utilizzo di Antonio Vergara, infatti, ha dato nuova imprevedibilità all’attacco del Napoli che nelle nelle ultime partite aveva molto faticato.
Dopo queste ultime gare si può dire che il talento di Frattaminore si è fatto valere molto degli acquisti di Lorenzo Lucca e Noa Lang (63 milioni in due solo per il costo del cartellino).
Starà ad Antonio Conte adesso dargli lo spazio che merita anche quando rientreranno tutti gli infortunati e non solo in questa situazione di totale emergenza.





