“LA CAGLIOSA”: La nuova maglia del Napoli è un libro di storia da indossare
Quella presentata dal Calcio Napoli per il centenario è un libro di storia da indossare. Dietro ogni dettaglio c’è un richiamo alla storia, all’identità e alle radici di un popolo che da cento anni vive il calcio come una questione di appartenenza.
Ecco le cinque caratteristiche più significative della nuova maglia.
La prima. Lo stile del primo scudetto.
Il design richiama volutamente la storica maglia con cui il Napoli conquistò il suo primo, indimenticabile scudetto il 10 maggio 1987. Un omaggio a quella squadra entrata per sempre nella memoria dei napoletani e di tutti gli appassionati di calcio.
La seconda. La “N” napoleonica.
Sul petto compare una “N” dallo stile imperiale, ispirata alla celebre grafia diffusa in Europa durante l’epoca di Napoleone Bonaparte. Un dettaglio elegante che collega il presente a un preciso riferimento storico e culturale.
La terza. Il numero 100.
Il logo del centenario nasconde un significato simbolico: i due zeri rappresentano l’infinito. Un messaggio chiaro: La storia del Napoli non si conclude con questo traguardo, ma continua verso un futuro che il club immagina senza fine.
La quarta. Il ritorno del Cavallo Rampante.
Ritorna uno dei simboli più affascinanti della storia azzurra: il Corsiero del Sole, il cavallo rampante scelto da Giorgio Ascarellinel 1926, anno della fondazione del Napoli. Un emblema che molti conoscono poco ma che rappresenta una delle pagine più autentiche delle origini del club.
La quinta. La scritta “Partenopei”.
Sul retro del colletto compare una parola che vale più di uno slogan: Partenopei. Un richiamo alla sirena Partenope, al mito fondativo della città e all’identità di un popolo che continua, da secoli, a riconoscersi in quel nome.
Insomma questa maglia è un racconto cucito sul tessuto. Un viaggio tra storia, simboli e appartenenza.
