Brutta serata europea per le italiane. Le sconfitte di Napoli contro il Villarreal e dell’Inter contro il Bruges lasciano entrambe le squadre ferme a zero punti in classifica. Secondo la Gazzetta dello Sport, sono segnali terribili per Massimiliano Allegri e Cristian Chivu, lo specchio spietato della situazione del calcio italiano in Europa.
Gli errori individuali e i problemi strutturali
Nelle due partite pesano gli errori individuali: il retropassaggio di Politano che ha offerto il 2-1 agli spagnoli e l’uscita di Martinez che ha regalato il 2-1 ai belgi. Per il quotidiano, però, sarebbe un alibi di comodo: i problemi sono strutturali.
Napoli senza identità
Il Napoli, secondo la Gazzetta, non riesce a darsi l’identità che il ritorno alla difesa a tre sembrava assicurare. Gli azzurri hanno creato occasioni e, con McTominay e De Bruyne ritrovati, il gioco ha più verticalità. Il Villarreal, pur non essendo la migliore delle squadre spagnole, ha avuto la meglio con gioco, organizzazione, coraggio e voglia, mentre il Bruges ha indicato la strada tenendo tre uomini alti anche in vantaggio.
Il calendario non aiuta: gli azzurri attendono Bodo, Porto, Manchester City e Bruges. Per la Gazzetta non sarà facile arrivare ai playoff senza un cambio totale, rischiando qualcosa in più senza perdere gli equilibri difensivi.
L’Inter e il bilancio europeo
Il quotidiano è severo anche con i nerazzurri: nelle ultime otto gare di Champions League l’Inter ha collezionato sette sconfitte, contro Bruges, Real Madrid, Bodo (due volte), Arsenal, Liverpool e Atletico Madrid. Non può più essere un caso, scrive la Gazzetta, che parla di una questione di atteggiamento e dell’incapacità di esprimere in Europa la prepotenza che paga in Italia. Non basta Lautaro, mentre il calendario con Shakhtar, Feyenoord e Stoccarda rischiara un po’ l’orizzonte.
