Napoli, Allegri pensa al ritorno alla difesa a tre
La Gazzetta dello Sport individua nella solidità difensiva la vera priorità di Massimiliano Allegri in questo momento delicato della stagione. Secondo il quotidiano, il tecnico avrebbe in mente il ritorno alla difesa a tre come soluzione più immediata per dare una svolta a un avvio complicato, in vista di un tour de force da nove gare in ventinove giorni tra campionato e Champions League.
Verso il 3-4-2-1: Beukema pedina chiave
Il quotidiano ricorda come Allegri abbia già ampia esperienza con la difesa a tre, sperimentata a lungo alla Juventus e utilizzata dal Napoli per gran parte della scorsa stagione. Il possibile ritorno al 3-4-2-1 (o 3-4-3) potrebbe passare anche dal ritrovato apporto di Sam Beukema, ancora a caccia del debutto stagionale dopo il problema al tendine d’Achille, ma vicino a recuperare brillantezza e ritmo partita grazie ad alcune amichevoli in programma durante la sosta.
Neres e Favasuli, le chiavi offensive del nuovo assetto
Secondo la Gazzetta, il cambio di modulo potrebbe favorire anche David Neres, protagonista della propria miglior versione lo scorso anno proprio in coincidenza con un cambio di sistema, prima del lungo infortunio che lo ha tenuto fuori per gran parte del 2026. Nella nuova difesa a tre, Giovanni Di Lorenzo potrebbe agire più alto a tutta fascia, con spazio anche per l’energia di Costantino Favasuli, mentre non è esclusa una versione ibrida con Beukema terzino bloccato e Leonardo Spinazzola più libero sul versante opposto.
Blindarsi prima di tutto
Il quotidiano sottolinea come il vero obiettivo resti quello di rialzare il muro difensivo, con Beukema, Amir Rrahmani e Rafa Marin chiamati a garantire maggiore solidità, in attesa che anche McTominay e Alisson Santos tornino al meglio per alzare la qualità della squadra anche in fase offensiva. Un percorso graduale che, secondo la Gazzetta, dovrà partire necessariamente dalla fase defensiva per poter tornare a sentirsi dominanti.






