L’ex difensore azzurro analizza il momento del Napoli
L’ex giocatore Ruud Krol è intervenuto nella trasmissione Il Bello del Calcio su Televomero, commentando la situazione del Napoli tra prestazioni altalenanti, Champions League e il confronto imminente con il Qarabag.
“Capitò anche a noi: dopo Bologna ci fu una grande reazione”
Krol ha iniziato ricordando un episodio del passato che, secondo lui, potrebbe essere un buon segnale per la squadra attuale:
“Capitò anche a noi dopo Bologna, il club giocò male e poi reagì alla grande disputando una grande stagione e può succedere anche ora. Io ho pensato che contro il Bologna non c’era grande grinta ed ho visto una squadra giocare male.”
Un riferimento diretto al ko con il Bologna e alla risposta mostrata contro l’Atalanta.
“Primo tempo bellissimo, poi il gol brutto ha cambiato l’inerzia”
Krol ha analizzato la gara contro l’Atalanta, sottolineando la differenza tra i due tempi:
“Ieri nel primo tempo il Napoli ha giocato un primo tempo bellissimo, nel secondo tempo l’Atalanta ha messo attaccante ed il Napoli ha subito un primo gol molto brutto.”
E mette in guardia:
“Se loro fanno questa domani diventa dura, il Qarabag è una squadra insidiosa che attacca e lo ha fatto anche con il Chelsea.”
Il ricordo di Maradona
Non poteva mancare un pensiero dedicato al campione argentino:
“Napoli è sempre bella e se bisogna parlare della Napoli città beh bisogna parlare per tre mesi. Maradona? Diego resta sempre Diego, lui manca a Napoli e all’Argentina ma a tutto il mondo del calcio.”
“Conte ha fatto bene, serviva una scossa”
Krol ha poi paragonato l’approccio di Antonio Conte a un episodio vissuto ai tempi dell’Ajax:
“Ai tempi dell’Ajax l’allenatore fece una cosa del genere come Conte per svegliare la squadra che alla fine è l’unica cosa che conta.”
Ha proseguito analizzando le ultime difficoltà del Napoli:
“Il Napoli ha perso nettamente 6-2 contro Psv e poi ha battuto Inter, poi la squadra non è andata bene ed è molto strano. Di Lorenzo non era nella sua miglior forma come l’anno scorso, l’ho visto contro il Psv, i risultati erano negativi e tutto arriva ai giocatori.”
E sul gesto di Conte:
“Dopo l’Atalanta si può vedere una nuova era, una nuova energia. La testa è fondamentale nel calcio, quello che ha fatto Conte andando via è stato fantastico. Lui ha fatto bene a fare questo, si è riposato e caricato mentalmente.”
Su Noa Lang: “Talento, ma deve maturare nel calcio italiano”
Krol si è soffermato anche sulla crescita dell’esterno offensivo:
“Noa ha più qualità di quello che ha dimostrato, è un attaccante giovane e ancora non molto maturo per il Napoli. Viene dal calcio belga e olandese, ha trovato continuità al Psv ma bisogna aspettarlo.”
E aggiunge sulle difficoltà di adattamento:
“Il calcio italiano è diverso per tante cose, dalla preparazione all’alimentazione, per lui è molto diverso. Con questo gol aumenta la sua confidenza e la sua autostima.”
Poi una considerazione tecnica:
“Lo conosco bene, normalmente lui salta sempre l’uomo mentre qui no, ha paura di fare questa cosa.”
“Neres top nel primo tempo, bene anche Lobotka e McTominay”
Krol chiude elogiando alcuni protagonisti della vittoria sull’Atalanta:
“Neres per me ha fatto un primo tempo da top, poi anche Lobotka e McTominay hanno fatto un gran primo tempo.”






