Napoli-Bodo: parola a Knutsen
Kjetil Knutsen, allenatore del Bodo, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa.
Knutsen: “Domani sarà una partita in cui dovremo valutare diversi aspetti, ma dovremo confermare la nostra identità.
Blomberg recuperato? Vediamo domani.
Berg? Adesso abbiamo bisogno di Patrick, che per noi è fondamentale, ci serve davanti la difesa e per tre quarti della partita sarà fondamentale. Dovrà adattarsi ai ritmi di domani. E’ un giocatore intelligente, non ci sono tanti calciatori che hann la sua forza, ma non credo che gli cambierò ruolo. E’ un giocatore molto speciale per noi quindi c’è una grande differenza con lui e senza di lui in campo. Ha avuto un miglioramento, in nazionale ha giocato in un ruolo diverso. Ma io non credo di utilizzarlo nel ruolo in cui ha giocato in nazionale.
Dobbiamo essere consapevoli del nostro potenziale. Uno dei tratti caratteristici del nostro gioco è essere offensivi. Noi analizziamo il Napoli e proviamo a trovare i punti forti e i punti deboli. Abbiamo dei punti in comune. A prescindere da come il Napoli proverà ad attaccare, noi cercheremo di fare il nostro calcio. Si parla sempre troppo poco di come ci prepariamo noi e poco di come analizziamo gli avversari.
Noi conosciamo il Napoli e per il fatto che conosciamo il Napoli domani vi sorprenderemo. Ma credo che anche il Napoli ci conosca bene. Spero solo che il Bodo sia all’altezza di competere col
Napoli.
Il Napoli è una grande squadra, con una grande storia e una stadio fantastico.
Napoli e Bodo hanno giocato contro cinquant’anni fa e il Bodo perse 2-0.
Abbiamo un grande rispetto per il Napoli.
Vedo i loro punti di forza e le loro debolezze. Credo che l’esito dipenderà molto da chi ci metterà più energia, più intensità, più tempo. Dovremo essere pronti e coraggiosi, dovremo prepararci a sfruttare le occasioni. Noi daremo il massimo, a prescindere da ciò che il Napoli proporrà. Non vedo l’ora di essere in panchina domani.
Non esiste una squadra favorita in vista di un match come quello di domani. Tutti possono essere favoriti. Dipenderà da chi gestirà meglio le energie e le emozioni. Noi proveremo a fare una grande prestazione come sempre”.






