Mazzocchi, futuro ancora a Napoli?
Marco Sommella, agente del tecnico del Napoli Primavera Antonio Nocerino e di Pasquale Mazzocchi, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss Napoli: “Nocerino ha la missione di riportare la Primavera in Primavera 1, speriamo vada tutto per il verso giusto. Il territorio campano ha sempre espresso tantissimi giocatori che purtroppo non hanno fatto la fortuna del Napoli bensì di altri club, c’è sempre stata una difficoltà oggettiva nel trattenere i migliori prodotti del territorio in squadra. Negli ultimi anni abbiamo visto Baridò, Pereyra, Prisco, Garofalo essere degli esempi, speriamo che la tendenza possa cambiare: prima questi ragazzi andavano in altre squadre, ora c’è l’appeal e l’idea di farli crescere, poi uno si augura vadano tutti in prima squadra. Quella di Nocerino è una bella storia, sapete che è nato in città e non ha mai potuto giocare con la squadra azzurra: dopo Piacenza la Juventus non volle mandarlo al Napoli, poi ha fatto una carriera importantissima. Tornare a Napoli in una nuova versione, mi fa sorridere che la stagione migliore l’abbia fatta al Milan con Allegri in panchina: lavorare con lui è un qualcosa in più, darà tutto perché per arrivare dov’è arrivato l’ha fatto con impegno e sofferenza. Poi farà del suo credo calcistico il suo credo da allenatore, per i ragazzi napoletani avere un napoletano allenatore è un di più, è un esempio e uno stimolo.
Mazzocchi rinnova con il Napoli? Sanno tutti cosa rappresenta nello spogliatoio, è un collante tra i nuovi e i vecchi ed è voluto bene da tutti: ha un rapporto particolare con il presidente De Laurentiis che gli ha fatto una promessa, speriamo possa fargli presto un regalo. E’ qualcosa che va oltre il rapporto lavorativo, speriamo possa avere un regalo in questi giorni. Il rapporto con i compagni? Lui è uno scugnizzo, non si può non avere senso d’appartenenza: quando arriva uno da fuori, lui riesce subito a fargli capire dove si è arrivati. Basta parlare con gli allenatori che lo hanno avuto, per parlare oltre l’aspetto calcistico. Oggi fa 31 anni ed è arrivato ad una maturità tale che ognuno vorrebbe averlo in organico e credo il Napoli farà di tutto per tenerselo in rosa. Tante squadre quest’anno hanno chiesto informazioni, ci sono valutazioni da fare per le liste e i numeri, ma questo esula dal ruolo di leader che condivide con Di Lorenzo e Politano nonché Spinazzola”.


