Napoli, nuovo stadio: nessuna accelerazione dall’incontro con gli Aponte. Intanto a Qualiano si va verso il preliminare
L’incontro tra Aurelio De Laurentiis e la famiglia Aponte nella sede centrale di MSC a Ginevra non ha prodotto particolari accelerazioni sul progetto del nuovo stadio. Lo scrive Il Mattino, che aveva raccontato la vicenda in esclusiva lunedì. Dal quotidiano arrivano però indicazioni anche su un altro fronte, a Qualiano.
Il progetto illustrato agli Aponte
Il presidente del Napoli ha voluto mostrare al fondatore del colosso marittimo e della logistica come potrebbe cambiare l’area a est di Napoli con la realizzazione dell’impianto, progettato dallo studio Gau Arena dell’architetto Zavanella per conto del club.
Il rinnovo della sponsorizzazione
Secondo il quotidiano, nell’incontro con gli Aponte potrebbe essere stato affrontato anche il prolungamento della sponsorizzazione in scadenza nel 2029, che porta nelle casse del Napoli 18 milioni di euro all’anno, per un totale di 54 milioni. Per importo, solo il Milan (con Emirates), l’Inter (con Betsson), la Juventus (con Jeep) e la Fiorentina (con Mediacom) incassano di più dalle rispettive sponsorizzazioni.
A Qualiano preliminare in vista
Procede invece a gonfie vele, senza intoppi, lo scambio di documenti tra gli uffici legali del Napoli e delle due società coinvolte, tra i cedenti compaiono anche degli eredi, in vista della firma del preliminare. Al Comune di Qualiano, scrive Il Mattino, sono sicuri che entro gennaio il cantiere potrebbe essere aperto.






