Napoli-Bodo: parola a Meret
Alex Meret, portiere del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Bodo Glimt.
Meret: “Dobbiamo aggiungerci quel pizzico di voglia e sacrificio in più, di attaccare e difendere tutto insieme, forse recentemente ci è mancata. Abbiamo qualità tecniche, dobbiamo sfruttarle meglio. Dobbiamo uscirne insieme.
La cosa fondamentale è rimanere uniti, se ognuno prova a risolvere la situazione da solo non ne veniamo fuori. Ognuno di noi deve fare di più. Solo così se ne può uscire da questi momenti. Essere squadra è troppo importante, affrontiamo una squadra che ti mette in difficoltà e se non sei al 100% non arrivano risultati. Il gruppo
Vuole uscire da questo momento, per noi domani è una grande occasione per tornare a vincere.
La gestione è un po diversa rispetto al passato, Allegri ci dà delle libertà in più, ma dobbiamo essere responsabili. Dobbiamo trovare compattezza che ci sta mancando. Alcune partite sono andate male per dettagli, ma questi dettagli dobbiamo portarli a nostro favore.
Spero di non ripetere la stagione di tre anni fa perché è stata negativa. La voglia di non ripetere un’annata simile c’è da parte di tutti. Sicuramente non è stato un buon inizio, ma c’è tempo per recuperare il terreno perso. Il gruppo è unito in questo, vedo una volontà comune di riprenderci al più presto. I primi ad essere dispiaciuti siamo noi, ma vogliamo uscirne.
Nel calcio moderno ci sono tante gare ravvicinate e ci si rischia di farsi male. Dobbiamo affrontare questi eventi che capitano a tutti. Dobbiamo adattarci.
Il Bodø Glimt è una squadra tosta ed organizzata, ci verranno ad aggredire, ma dovremo fare noi la partita, dobbiamo cercare di metterla dalla nostra parte. Non sarà facile, ma ci stiamo preparando per fare al meglio.
L’apporto del tifo è fondamentale, restare uniti è la chiave. Ne dobbiamo uscire tutti insieme. Il calore del nostro pubblico non manca mai, faremo di tutto per ripagare.
Rinnovo? Io qui sto benissimo, da parte mia c’è massima disponibilità a parlarne. Non lo abbiamo ancora fatto, ma eventualmente non sarebbe un problema”.






