Svolta in Serie A: stipendio tagliato ai calciatori in caso di retrocessione
Il portale d’informazione Calcio e Finanza, ha svelato alcune novità per quanto concerne lo stipendio dei calciatori di Serie A che avrà un sicuro impatto sul campionato.
Calcio e Finanza: “Gli stipendi dei calciatori, in caso di retrocessione dalla Serie A alla Serie B, verranno automaticamente ridotti del 25%. È la novità contenuta nel nuovo accordo collettivo firmato dalla Lega Serie A con l’Associazione Italiana Calciatori.
“Il rinnovo dell’Accordo Collettivo tra la Lega Serie A e l’Associazione Italiana Calciatori rappresenta un passaggio di grande rilievo per il nostro sistema calcistico”, le parole del presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli. “Un’intesa che assume un valore storico sia per il merito dei contenuti, sia per il metodo con cui è stata raggiunta: un percorso di confronto costruttivo, sviluppato nel tempo con spirito di responsabilità e visione comune. Le Società di Serie A hanno affrontato con grande serietà e coesione il processo di revisione dell’accordo, a dimostrazione della volontà condivisa di rafforzare le regole e i principi che disciplinano i rapporti tra le parti”
“È un risultato che conferma quanto il dialogo istituzionale e la collaborazione tra Lega e AIC siano strumenti fondamentali per affrontare con equilibrio e lungimiranza le sfide del calcio moderno. Il nostro obiettivo, come Lega Serie A, è quello di contribuire a un sistema sempre più solido, equo e sostenibile, in cui le esigenze dei Club e dei calciatori possano trovare sintesi nel comune interesse della tutela e della crescita del movimento. Ringrazio l’AIC e la Commissione di Lega che ha lavorato con dedizione alla definizione di questo accordo: oggi celebriamo un passo avanti importante per il calcio italiano”, ha concluso Simonelli.
La Serie A: il regolamento
Il regolamento della Serie A di calcio, massima divisione del campionato italiano, è stabilito dalla FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) e segue anche le direttive della FIFA e dell’UEFA. La Serie A è composta da 20 squadre che si affrontano in un girone all’italiana, cioè ogni squadra gioca contro tutte le altre due volte: una in casa e una in trasferta, per un totale di 38 giornate.
Le partite assegnano 3 punti alla squadra vincente, 1 punto a ciascuna in caso di pareggio, e 0 alla perdente. Al termine della stagione, la squadra con più punti vince lo scudetto. Le prime quattro classificate si qualificano per la Champions League, la quinta e la vincitrice della Coppa Italia vanno in Europa League, mentre la sesta (o settima) può accedere alla Conference League, a seconda dei risultati nazionali.

Le ultime tre classificate (18ª, 19ª e 20ª) retrocedono in Serie B. In caso di parità di punti per il titolo o per la retrocessione, si può ricorrere a uno spareggio in campo neutro.
Il regolamento include norme su fair play finanziario, tesseramenti, arbitraggi VAR e disciplina sportiva.






