Juan Jesus, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni in Conferenza Stampa in occasione di Napoli-Sporting Lisbona.
Il centrale brasiliano ha rivendicato la prova degli azzurri, sottolineando come il confronto con il Milan sia stato bilanciato e deciso da episodi, non da un presunto dominio rossonero.
Juan Jesus sul Milan e la prestazione del Napoli
Ecco quanto dichiarato da Juan Jesus: “Il modo di giocare ed il modo di difendere non cambia. Il mister ci tiene tutti pronti. Siamo sempre sull’attenti per entrare e fare del nostro massimo. Tutti sbagliamo, io per 15 anni ho sbagliato. Non credo che ci si debba soffermare solo sugli errori. Siamo tutti pronti e stiamo bene.
Ho letto un po’ di polemica su presunti problemi di spogliatoio, ma non so di cosa si parli. Domani è una gara importante perché dopo il ko di Manchester dobbiamo vincere per dare un segnale.
Lo Sporting è una squadra molto tecnica. Hanno Suarez e Trincao che sono molto pericolosi, ma dobbiamo sfruttare gli spazi che ci lasceranno. Se sapremo gestire la partita potremo fare risultato, visto che le squadre lusitane non difendono così bene.
La nuova formula della Champions? Più punti fai e più sei tranquillo. Se facciamo 13-14 punti penso che potremo andare avanti, ma iniziamo dai 3 punti di domani. Sarà un cammino lungo. Più punti facciamo e meglio è anche perché all’ultima c’è il Chelsea. Speriamo di essere qualificati prima del Chelsea.
Di Lorenzo è presente, non è che ci deve dire qualcosa di specifico perché sappiamo l’importanza della gara. Lui è importante per noi anche se non ci sarà in campo.
Dobbiamo aggiustare delle cose che a Milano abbiamo fatto meno. Se analizziamo la partita non è che il Milan abbia dominato. Dopo l’espulsione è cambiato tanto, abbiamo rincorso Leao in 7 e ciò significa che mentalmente siamo sul pezzo. Dobbiamo continuare le cose che stiamo facendo e migliorare ciò che si può migliorare.
Siamo al 30 settembre, vedo tante polemiche e ben venga. Quando ci sono alte aspettative è così. Mi auguro di vincere tutti i trofei. Siamo la squadra da battere in Italia. Se il Milan esulta per averci battuto è perché abbiamo dato fastidio a tanti. Va bene così, abbiamo tanti giocatori forti. Dobbiamo proseguire il percorso fatto lo scorso anno, noi continueremo a dare fastidio.
Oggi nel calcio sono tutti esperti, sono cose che ci stanno. Se le critiche sono costruttive vanno sempre bene. Non è una questione di modulo, ma di calciatori. Il livello si è alzato, il Pisa è venuto a giocare a differenza del Cagliari. Devi affrontare squadre che giocano a calcio. Non è questione di modulo, ma di mentalità. Si difende di squadra”.







