Si può descrivere Napoli senza cadere nei soliti banali stereotipi che avvolgono la città?
Certo. E’ questo lo scopo della nostra nuova rubrica, intitolata “Poteva succedere ovunque. E invece…”. Una luce, un faro, un megafono, una cassa di risonanza sui tanti aspetti positivi di Partenope.
Lunedì 29 settembre sarà presentato a Napoli, presso la sede regionale della Cgil Campania, in via Toledo 353 il primo fumetto anti racket lanciato da Sos Impresa – Rete per la legalità.
Il numero iniziale – dal titolo “La storia di Massimo e dei suoi operai contro il racket” – è il primo di una serie di racconti che ripercorrono attraverso immagini alcune delle tante storie di coraggio, dignità e vittoria che l’associazione ha raccolto e accompagnato in questi anni, dando sostegno a imprenditori e lavoratori nella loro battaglia contro i clan camorristici e il pizzo.
Il progetto, secondo quanto riportato da Il Mattino, trae ispirazione da una storia realmente accaduta ma con nomi di fantasia e mette in evidenza che quando un’impresa è schiacciata dal racket, non è solo l’imprenditore ad avere conseguenze economiche e personali, ma anche i suoi collaboratori e dipendenti, che pagano un prezzo altissimo in termini di sicurezza, stabilità e futuro.

Il fumetto dimostra anche come i collaboratori possano diventare protagonisti attivi di una resistenza efficace contro la criminalità organizzata, per la difesa del lavoro, della giustizia, della libertà e della democrazia.
La presentazione, non a caso, si terrà presso la sede del maggiore sindacato dei lavoratori.
“Con i sindacati, infatti, intendiamo sviluppare una riflessione e stringere un patto di collaborazione per rafforzare il fronte anti racket e la sicurezza dei lavoratori e degli imprenditori che ne sono vittime dirette”, si legge in una nota.
Alla conferenza stampa interverranno Luigi Cuomo, coordinatore regionale di Sos Impresa, Nicola Ricci, segretario generale della Cgil regionale della Campania, Antonio Ferone, sezione Imprese Edili di Sos Impresa, Vincenzo Schiavo, presidente regionale di Confesercenti Campania.
Conclude Rosa Ferraro, viceprefetto e vicario del Commissario nazionale di Governo per il coordinamento delle iniziative anti racket e anti usura.






