Si può descrivere Napoli senza cadere nei soliti banali stereotipi che avvolgono la città?
Certo. E’ questo lo scopo della nostra nuova rubrica, intitolata “Poteva succedere ovunque. E invece…”. Una luce, un faro, un megafono, una cassa di risonanza sui tanti aspetti positivi di Partenope.
Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi in collegamento con UnoMattina ha parlato dell’aumento del turismo a Napoli negli ultimi tre anni.
“C’è una grande crescita, negli ultimi tre anni abbiamo avuto un più 45 per cento, ci sono tantissimi turisti e tantissimi stranieri. Napoli piace tanto perché è una città in cui ognuno trova un pezzo della sua storia, delle sue radici culturali, è una città multiculturale ma è riuscita a costruire una cultura comune e questo è un bellissimo messaggio in un mondo sempre più globale e massificato”.

“Napoli mantiene ancora una grande identità e questo piace molto a chi ci viene a trovare ed è la vera forza di Napoli perché se si gira per la città, per i vicoli, si vede che c’è ancora il popolo, ci vivono ancora le persone e inoltre è una città vera, molto creativa e accogliente, piena di contraddizioni, di contaminazioni e di opportunità. Guardare al futuro significa ricordarsi delle proprie radici e questo rende Napoli vera”.
“I napoletani sono orgogliosi della loro città – ha aggiunto Manfredi – l’orgoglio è importante perché significa investire sul luogo in cui si vive, ma soprattutto essere protagonisti della propria città”.
Poi il il primo cittadino di Napoli, che è anche presidente dell’Anci, ha parlato anche del ruolo delle amministrazioni locali nelle politiche di rilancio dei territori.
“In Italia – ha riflettuto – per tanti anni abbiamo un po’ parlato male di noi stessi, e continuiamo un po’ a farlo, ma questi luoghi e le tante città italiane ci dimostrano che le nostre bellezze sono uniche e dobbiamo essere in grado di rivendicarle, difenderle e migliorarle ed è quello che fanno le amministrazioni ma che deve fare ogni cittadino perché è un patrimonio collettivo”.






