Si può descrivere Napoli senza cadere nei soliti banali stereotipi che avvolgono la città?
Certo. E’ questo lo scopo della nostra nuova rubrica, intitolata “Poteva succedere ovunque. E invece..”. Una luce, un faro, una cassa di risonanza sui tanti aspetti positivi di Partenope.
Napoli: capitale europea del Volley
“Dopo l’arena di Verona abbiamo scelto un’altra piazza iconica, piazza del Plebiscito a Napoli”.
Così il presidente della Federazione Italiana Pallavolo, Giuseppe Manfredi, presentando la sede della partita inaugurale degli Europei maschili del 2026.
La scelta di Napoli per la gara d’apertura – 10 settembre 2026 ore 21.00 – era già stata resa nota, così come le squadre che scenderanno in campo, Italia e Svezia.

Il presidente federale Manfredi, nella conferenza stampa di fine anno, utile per tracciare un bilancio del 2025, ha mostrato per la prima volta un rendering dell’arena temporanea che verrà costruita nell’emiciclo al centro di Napoli.
Due ampie tribune sui lati lunghi del campo, una terza su quello corto che avrà alle spalle Palazzo Reale e di fronte il colonnato e la cupola della basilica di San Francesco di Paola.
Ed è proprio quest’ultimo suggestivo settore l’unico per il quale sono al momento disponibili i biglietti per assistere al match.
Un semicerchio in armonia con quello del colonnato della basilica, dotato di un grande ledwall all’ingresso, un rooftop e ai lati dell’arena, diversi campi di pallavolo per le attività collaterali legate all’evento.
Successivamente gli azzurri, campioni del mondo in carica, dopo gli scandinavi, sfideranno a Modena le altre avversarie del proprio girone: Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Slovenia.






