FPF: due club inglesi nell’occhio del ciclone
Le regole UEFA del Fair Play Finanziario non risparmiano nessuno ed a breve, secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, potrebbero riguardare due club inglesi: Chelsea ed Aston Villa.

Chelsea ed Aston Villa: cosa rischiano
Chelsea e Aston Villa sono finiti sotto la stretta osservazione della UEFA, non solo per possibili violazioni delle regole economico-finanziarie del Fair Play Finanziario, ma anche per alcune operazioni di mercato considerate sospette. Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Times, l’organismo europeo ha già messo in guardia i due club: ogni futura transazione sarà attentamente monitorata, in particolare quelle che potrebbero nascondere valutazioni gonfiate con l’intento di generare plusvalenze artificiose utili a sistemare i bilanci.
Negli ultimi anni, diversi club della Premier League hanno effettuato compravendite di calciatori dai valori elevati, generando sospetti sul fatto che queste operazioni potessero essere finalizzate più a rispettare i parametri economici richiesti dalla UEFA che a motivi sportivi reali. Alcune società hanno apertamente criticato il sistema, accusando certe transazioni di essere utilizzate come strumenti per mascherare i problemi finanziari, gonfiando i ricavi da trasferimenti.
All’inizio di luglio, la UEFA è intervenuta direttamente per ridimensionare almeno una delle operazioni tra Chelsea e Aston Villa, segnalando che alcune transazioni richiedevano “adeguamenti specifici nei bilanci”. In particolare, l’operazione che ha portato Omari Kellyman dall’Aston Villa al Chelsea per 19 milioni di sterline (quasi 22 milioni di euro) è finita sotto esame, anche perché il giovane calciatore non ha ancora fatto il suo debutto con i Blues. Dall’altra parte, Ian Maatsen, cresciuto nel settore giovanile del Chelsea, è stato venduto all’Aston Villa per circa 43,3 milioni di euro, dopo una stagione da 29 presenze in Premier League.
Entrambi i club sono già stati sanzionati: il Chelsea ha ricevuto una multa di 31 milioni di euro, che potrebbe arrivare fino a 91 milioni se non si adeguerà nei prossimi quattro anni. L’Aston Villa, invece, è stato multato per 11 milioni, con la possibilità che la cifra salga a 26 milioni. La UEFA ha chiarito che eventuali violazioni degli accordi appena firmati potrebbero portare all’esclusione dei club dalle competizioni europee per una stagione.
Sia il Chelsea che l’Aston Villa hanno dichiarato di essere consapevoli della situazione e pronti a rispettare gli impegni presi. Tuttavia, la pressione resta alta e ogni mossa di mercato sarà d’ora in poi valutata con particolare attenzione dalle autorità europee.
