Al Napoli, adesso, piace vincere facile. Per questo mettono quei capolavori di magliette firmate EA7, e per modelli scelgono gente come Kevin De Bruyne e Scott McTominay. Facile, così. Troppo facile.
Ma non è sempre stato così. C’è stato un tempo in cui calciatori di altissimo livello hanno dovuto indossare magliette dal gusto estetico discutibile. Anzi, chiariamoci: chiamarle brutte è un atto di cortesia.
Ecco una classifica delle 5 peggiori maglie del Napoli dell’era De Laurentiis, indossate da alcuni dei migliori calciatori della storia azzurra moderna. Nota: nessuna terza maglia o speciale (o quasi).
5. Stagione 2018/2019 – Kappa Kombat 2019
Colore sbagliato, pattern ancora peggio. Un blu profondo che si allontana dall’identità azzurra del club, con l’aggravante di una “tigre stilizzata” stampata nella trama. La versione europea peggiora ulteriormente il disastro: bande verde fluo fuori contesto.
Voto: 4/10
Testimonial d’eccellenza: Marek Hamsik

4. Stagione 2017/2018 – Kappa Kombat 2018
Aderente come una muta da sub, senza fascino. Design anonimo, troppo essenziale. Il detto “less is more” qui non funziona: less era solo less. Segni particolari: sudata, cambiava colore.
Voto: 3.5/10
Testimonial d’eccellenza: Kalidou Koulibaly

3. Stagione 2012/2013 – Macron
Scollo asimmetrico, ispirato agli anni ’90, ma realizzato male. Sponsor invadenti e disposizione grafica sbilanciata. La versione away con bande sotto-ascellari sembrava una seconda maglia della Lazio.
Voto: 3.5/10
Testimonial d’eccellenza: Edinson Cavani

2. Stagione 2013/2014 – Kappa camouflage
La maglia camouflage resta una delle più divisive. Coraggiosa ma del tutto scollegata dall’identità cromatica del club. La terza versione? Ancora peggio (ma non la contiamo).
Voto: 2/10
Testimonial d’eccellenza: Gonzalo Higuaín

1. Stagione 2022/2023 – EA7 Special: San Valentino e Natale
Promessa non mantenuta: dovevamo evitare le maglie speciali, ma è impossibile ignorare cuoricini e fiocchi di neve. Kitsch e fuori contesto. Fortunatamente, chi le ha indossate ha fatto dimenticare tutto col gioco.
Voto combinato: 0/10
Testimonial d’eccellenza: Victor Osimhen & Khvicha Kvaratskhelia








