Una nuova proposta di legge presentata in Parlamento mira a inasprire le sanzioni contro la pirateria audiovisiva. L’obiettivo è rendere più efficaci i provvedimenti contro chi trasmette illegalmente contenuti protetti, come partite di calcio e film, aumentando in modo significativo l’importo delle multe.
Multe fino a 16.233 euro: cosa prevede il testo
L’iniziativa, firmata dai deputati Osnato (FdI), Mollicone (FdI) e Toccalini (Lega), punta a modificare l’attuale impianto normativo portando le sanzioni minime da 154 a 500 euro, e quelle massime da 5.000 a oltre 16.000 euro nei casi più gravi. Un aumento pari a circa 3,25 volte rispetto alle cifre attuali, ritenute inefficaci come deterrente.

Nel 2023 si sono registrati oltre 319.000 episodi di pirateria in Italia, con una diffusione ancora molto alta tra gli utenti sopra i 15 anni. La proposta evidenzia anche i rischi per la concorrenza, l’affidabilità delle trasmissioni e la diffusione di contenuti distorti. Il testo prevede inoltre pene accessorie come la confisca degli strumenti utilizzati, la pubblicazione della sanzione sulla stampa e la revoca di eventuali licenze o autorizzazioni per le attività coinvolte.
La discussione del provvedimento è attesa dopo la pausa estiva.






