Stanislav Lobotka da Castel di Sangro: le sensazioni dello slovacco
Stanislav Lobotka, centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport direttamente dal ritiro di Castel di Sangro.
Lobotka: “La preparazione atletica? Ci siamo allenati molto duramente prima di iniziare il campionato e adesso dobbiamo solo mostrare come ci siamo allenati, quanto siamo migliorati gara dopo gara e fare del nostro meglio.
Olympiacos? È un’amichevole ma proveremo a spingere e vedremo cosa riusciremo a fare. La stagione inizia il 23 e da lì cercheremo di segnare sempre più gol.
Su cosa lavoriamo? La nostra mentalità, come quella del nostro allenatore, è quella di vincere sempre, non solo le amichevoli o le partite in stagione, ma anche le partitelle di allenamento. Quando giochiamo fra di noi tutti vogliono vincere. Ci proveremo anche stavolta, ma sappiamo che non sarà facile”.

Lobotka: chi è il regista del Napoli
Stanislav Lobotka è un calciatore slovacco, nato il 25 novembre 1994 a Trenčín, ed è attualmente uno dei pilastri del centrocampo del Napoli. Gioca prevalentemente come regista davanti alla difesa, ruolo che interpreta con grande intelligenza tattica, visione di gioco e pulizia tecnica. Dopo aver mosso i primi passi nel calcio professionistico con l’AS Trenčín, si è fatto notare in Danimarca con il Nordsjælland, prima di trasferirsi nella Liga spagnola al Celta Vigo, dove ha mostrato le sue doti contro avversari di alto livello.
Nel gennaio 2020 è approdato al Napoli. All’inizio il suo impatto non è stato immediato, complice un periodo di adattamento e una condizione fisica non ottimale. Tuttavia, con il passare del tempo e soprattutto sotto la guida di Luciano Spalletti, Lobotka è diventato un giocatore fondamentale. È stato infatti uno degli artefici principali dello scudetto conquistato dal Napoli nella stagione 2022/2023, il terzo nella storia del club, grazie alla sua capacità di dettare i tempi di gioco e proteggere la difesa.
Lobotka è un centrocampista di statura non elevata (circa 1,70 m), ma compensa con una straordinaria agilità, equilibrio e resistenza. È bravissimo nel controllo palla orientato, nel resistere al pressing avversario e nel creare linee di passaggio efficaci. Raramente perde il possesso del pallone, rendendolo un punto di riferimento sicuro in fase di impostazione.
Anche con la nazionale slovacca ha collezionato numerose presenze, diventando un elemento importante per la squadra. Fuori dal campo è descritto come un professionista serio e riservato. La sua crescita con il Napoli è la dimostrazione di come lavoro, disciplina e fiducia possano trasformare un buon giocatore in un elemento chiave di una squadra vincente.






