Lo Stadio Maradona di Napoli è al centro di un acceso dibattito: le 18 associazioni sportive che operano all’interno chiedono al Comune chiarezza sui lavori di ristrutturazione e sul loro futuro.
Polo Sportivo Meridionale: “Non vogliamo scomparire”
Francesco Gabriele, presidente del Polo Sportivo Meridionale, ha parlato a Fanpage della situazione delle associazioni sportive allo Stadio Maradona. “Da mesi si parla di progetti di lavori importanti allo stadio Maradona. Ma l’impianto di Fuorigrotta non è solo il tempio del calcio, ma anche la casa di tanti atleti napoletani, che frequentano le palestre sottostanti e usano la pista di atletica. Fino ad oggi, a noi rappresentanti delle associazioni e società sportive non è arrivata nessuna comunicazione ufficiale”.
Gabriele ha spiegato che le informazioni sul progetto sono arrivate solo tramite un incontro in Comune: “Abbiamo appreso da un incontro in Comune che esiste un progetto, ma è per il momento sulla carta. Quello che chiediamo al Comune e al sindaco Manfredi è di non farci scomparire. Le Asd, Ssd e APS che operano nell’ex San Paolo da anni portano in alto i valori dello sport e svolgono un ruolo sociale e umano. Qui tantissimi napoletani, soprattutto giovani e giovanissimi, vengono ogni giorno ad allenarsi. Non ci sfrattino per fare i lavori solo per il Calcio”.
Futuro delle associazioni e supporto di Simeone
Il Polo Sportivo Meridionale raggruppa circa 18 associazioni sportive, tra ASD, SSD e APS, con attività che spaziano da arti marziali e fitness a basket, danza e pilates. Il numero di tesserati è di circa 3500, con un volume complessivo di utenti e lavoratori che raggiunge 7800 unità.
Riguardo a un possibile incontro con l’assessore Nino Simeone, Gabriele ha dichiarato: “Al centro dell’incontro c’era la richiesta del Polo di sapere la realtà dei fatti in merito ai lavori dello Stadio Maradona e soprattutto in merito al futuro delle 18 ASD, SSD e APS. Simeone si è posto al nostro fianco, riconoscendo il valore sociale e sportivo della nostra realtà all’interno dello stadio Maradona”.
Le associazioni hanno inoltre annunciato la possibilità di manifestazioni pubbliche per difendere la loro presenza: “Siamo pronti a fare anche manifestazioni di piazza, se necessario”, ha concluso Gabriele.






