Stadio Maradona: parla l’assessore Edoardo Cosenza
Edoardo Cosenza, assessore del Comune di Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Stile Tv in occasione di Bologna-Napoli.
Nel suo intervento, Cosenza ha ribadito che il Comune punta esclusivamente sullo stadio Diego Armando Maradona ed ha replicato al presidente De Laurentiis, smentendo ipotesi alternative e confermando l’intenzione di investire sulla ristrutturazione dell’impianto di Fuorigrotta.
Edoardo Cosenza sul futuro dello stadio Maradona
Ecco quanto dichiarato da Edoardo Cosenza: “Parole ADL sul Maradona? Lui sta qui da oltre 20 anni e lo stadio é d’epoca, tipico degli anni 60 come l’Olimpico o il Parco dei principi, poi ci sono stati importanti interventi per Italia 90. Lui dice ciò vuole, nella forma che vuole, ma qui abbiamo solo il Maradona e pensiamo solo al Maradona. Il Comune non ha alternative e può migliorare per Euro 32 con una serie di interventi e lo abbiamo sempre informato. Andiamo avanti per la nostra strada al di là di ciò che dice lui altrimenti salta Euro 32. Lui lo sa e lo abbiamo stabilito. La novità quale sarebbe per fermarci? Se esisterà per l’Uefa un’alternativa valuteremo a quel punto.
Secondo De Laurentiis ignoro il significato dello sport? Non amo questi modi di fare, ma sono i suoi e non ho niente da dire, contano i fatti. Questo è lo stadio che c’è, se ce ne sarà un altro… ma ad oggi non si vede una novità. Se lui pensa ad uno stadio aperto 7 su 7 ci pensiamo anche noi per il Maradona. Noi solo per i concerti a giugno abbiamo incassato 3,2mln, il Napoli versa
900mila euro ed il Parco dei principi costa
1,8mln di euro, ho controllato, preciso perché è la metà.
Il progetto del nuovo stadio del Napoli? De Laurentiis ha presentato progetto alla Zes ed il Comune ha fatto osservazioni tecniche, non possiamo ignorare che li ci sono 500 famiglie che hanno diritto per una confessione o che ci sono bonifiche o collettori fognari. Poi deciderà la Zes. Non siamo contrari ma deve essere un progetto realizzabile anche sul finanziamento. Servono soldi e noi saremmo contenti se fossero investiti.
Perdere soldi per i lavori? Va messo a posto il primo anello, gli spettatori passano nel terzo anello e non sono posti peggiori del primo. Li la visibilità è fuori normativa UEFA. Basta andarci per capirlo. Non si perderà neanche un posto perché prima si mette a posto il terzo anello e ci saranno 70mila posti come vorrebbe lui e gli Skybox si possono realizzare ma si perdono posti ovviamente”.






