Spinazzola: ecco le sue sensazioni per il Napoli
Leonardo Spinazzola, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport.
Spinazzola: “Il rinnovo con il Napoli? Era la mia intenzione già dall’anno scorso. L’ho sempre detto chiaramente anche alla società: questo era il mio desiderio. So che tra due anni avrò 35 anni, e nel calcio non si sa mai. Però il mio desiderio è questo.
Scudetto? Adesso è presto parlarne. È normale che tutti noi calciatori vogliamo vincere, e già abbiamo vinto: l’anno scorso abbiamo fatto un grande campionato nonostante tante difficoltà. Con il mister possiamo fare bene. Ho sempre fatto mia una cosa che ho imparato da lui alla Juventus: a febbraio o marzo inizi a vedere e a sperare in qualcosa. Adesso dobbiamo solo vincere più partite possibili e andare il più in alto possibile.
Cosa mi ha colpito di Allegri rispetto alla Juventus? Mi ricordavo l’intensità, però mi ricordavo meno lavoro a secco. L’aspetto fisico è cambiato, si lavora molto di più sulla forza. Per il resto è lo stesso Allegri: molto equilibrato, gli piace scherzare e creare un bel rapporto con tutti, però in campo in quell’ora e mezza ci fa andare veramente forte.
4-3-3 sistema più adatto a questo Napoli? Al momento penso di sì, però dipende anche dagli obiettivi che hai e dalle caratteristiche dei giocatori disponibili. Alla fine il modulo lo fanno i giocatori, non il contrario.
Con Politano ci conosciamo da tantissimi anni, siamo molto simili a livello umano. Ci siamo sempre intesi da quando eravamo piccoli, in Nazionale stavamo sempre in camera insieme, frequentavamo le stesse persone. Conoscersi così bene fuori dal campo aiuta molto, perché hai sempre una spalla su cui appoggiarti, qualcuno con cui ridere e scaricare la tensione nei momenti difficili. Spero che ci facciamo tanti assist a vicenda e che questo porti alle vittorie.
Prometto che il nostro impegno non cambierà, anzi il centenario è uno stimolo in più. Dare il massimo fa parte del nostro lavoro, ma specialmente qui a Napoli, dove si respira un’aria diversa, giocare è sempre qualcosa di speciale. Lo facciamo per tutta la città, per ognuno che ci sostiene.
Ho un ruolo diverso nello spogliatoio rispetto al 2024? È normale che sia così. All’inizio sei nuovo, anche se conoscevo già tanti compagni. Però dopo due anni ti integri ancora di più in tutto il mondo Napoli, a Castel Volturno, nella vita quotidiana del club. È un processo naturale.
La sfida più grande di quest’anno? La sfida più grande è con noi stessi. Ogni partita devi cercare di dare di più e migliorarti in ogni zona del campo. Questa è la sfida principale, che poi si trasforma in successo di squadra. Ma prima è una sfida individuale, molto personale.
Una stagione perfetta è quella in cui a fine anno tutti i tifosi sono felici. Questa per me è la stagione perfetta, che poi porta anche a qualcosa di concreto.
A me stesso devo dimostrare che posso continuare, che sto bene ogni giorno. Sono felice di fare questo sport, ho ancora la passione intatta. Questa è la cosa più importante”.




