Sta tornando la Serie A, finalmente. Chi si aggiudicherà i trofei a fine stagione? Presto per dirlo. Per ora, possiamo assegnare lo scudetto dello stile.
La classifica delle magliette dalla peggiore alla migliore
20. Verona
19. Lecce
18. Udinese
17. Cremonese
16. Cagliari
15. Torino
14. Como
13. Inter
12. Parma
11. Genoa
10. Juventus
9. Pisa
8. Atalanta
7. Bologna
6. Lazio
Quando la pulizia dà i propri frutti: pochi fronzoli, ma riuscita. Una classica maglia della Lazio che si potrebbe definire sempreverde: senza tempo, con i colori tradizionali e un colletto a girocollo, vecchio stile. Apprezzabile anche il motivo ispirato alla pavimentazione di Piazza del Campidoglio embossato sul fronte della maglia.
5. Sassuolo
Per festeggiare il ritorno in Serie A, una maglia che è davvero contemporanea. Perché prende le strisce ma le sminuzza in un modo riuscito, con la base verde su cui si alterna doppie righe nere sottili, creando un effetto d’impatto. Perché ha un colletto elegante e particolare. Perché “decolora” il crest inserendolo alla perfezione nell’economia estetica della maglia.
4. Roma
Vibes da estetica Y2K per una delle squadre che, in fatto di stile, la sa lunghissima. Stavolta l’Home kit della Roma punta sull’essenziale, con una palette di colori che richiama gli anni Novanta – rosso scuro e giallo intenso – ma con un template da metà Duemila. C’è un po’ di tutto, insomma, ma senza appesantire.
3. Milan

È una maglia che va dritta al cuore, almeno a quello dei milanisti. Rossonera nell’anima e con un design evergreen. E un concept alla base che convince: un kit “diabolico”, ispirato dall’iconografia del Diavolo e che viene sintetizzato con fiamme che attraversano le righe nere del kit. Il crest monocolore, poi, ci piace tantissimo.
2. Fiorentina

Occhio che i nostalgici potrebbero non reggere il colpo. Questa maglia rievoca Gabriel Omar Batistuta e le notti di Champions con Trapattoni in panchina. Le bande bianche sui fianchi impreziosiscono la base viola e rimandano proprio alla stagione 1999/2000, con un’ispirazione decisamente visibile. E il risultato è straordinario.
1. Napoli

Sindrome di Stendhal in purezza, e poco c’entra qui la classe infinita di Kevin De Bruyne. Il Napoli ha realizzato la maglia più bella della Serie A con tutti gli elementi al posto giusto (per molti napoletani conterà solo il tricolore sul petto, ma c’è molto altro). L’azzurro tornato azzurro, come lo scorso anno. Il colletto a V rifinito con bordo bianco, analogo ai bordi delle maniche, che richiama una maglia storica – quella del 1984/85, la prima a Napoli di Diego Armando Maradona. Il pattern tono su tono, con la N ripetuta su tutto il fronte, che impreziosisce la resa. Impeccabile.
Fonte: GQ Italia






