Sam Beukema descrive le sue sensazioni prima dell’esordio
Sam Beukema, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Dazn.
Sam Beukema a Dazn: “Ho scelto il Napoli perché non è da tutti ricevere una chiamata dai campioni d’Italia. Credo mi abbiano scelto per le mie caratteristiche. Voglio dare sempre tutto, migliorarmi sempre e credo sia la prima ragione.
La vittoria del Bologna contro l’Inter a Pasqua? La vittoria è stata bellissima, sono forti e abbiamo lottato tutta la partita. Facemmo gol alla fine e aiutammo il Napoli a vincere. È stato bello. Voglio migliorarmi sempre e mi piace adattarmi a tutti i modi di giocare. Ho già una bella relazione con tutti i difensori qui in squadra a Napoli. Non vedo l’ora di giocare con loro e se il mister ha bisogno, sono sempre disponibile.
Lang? Non ci ho mai giocato contro ma ho visto tante partite. Ha tanto talento e può fare la differenza soprattutto nelle partite difficili e fare gol. Siamo contenti di averlo con noi. Poi è olandese e ne sono felice.
De Bruyne e Lukaku? La prima volta con De Bruyne e Lukaku è stato bello: sono molto umili, abbiamo scherzato tanto e mi hanno aiutato ad entrare in questo gruppo, soprattutto Lukaku. Contento di lavorare con loro.
Conte? Dal primo minuto è stato bello con lui. Chiede tanto a livello di intensità. I ritiri sono stati tosti, ma questo farà la differenza durante la stagione. Tutti i giocatori sanno cosa fare in campo. È attento sui dettagli del gioco.
Ambizioni personali? Vorrei vincere il mio primo scudetto ma dobbiamo affrontare il campionato come è stato fatto lo scorso anno, partita dopo partita e in tutte e 4 le competizioni. Vincere lo scudetto sarebbe un bell’obiettivo personale”.
Sam Beukema è un difensore centrale olandese cresciuto fin dalle giovanili tra Go Ahead Eagles, Twente e AZ Alkmaar, prima di emergere a Bologna e approdare al Napoli nel 2025 con un titolo importante. La sua carriera è segnata da una progressione attenta, che l’ha trasformato da fantasista offensivo a solido difensore. È noto per la sua determinazione nel voler superare le difficoltà, come la sua risposta dopo essere stato quasi scartato dal Go Ahead Eagles, e per il modo in cui ha man mano conquistato un ruolo centrale nei club in cui ha giocato.
A Bologna ha dato valore al legame personale e sportivo con la città, sentendosi a casa grazie alle radici della madre in Emilia-Romagna. Sul campo, si è distinto per affidabilità difensiva, ottima gestione del possesso e spirito di squadra: dice di non considerarsi un leader, ma di esercitare leadership con le parole in campo. Ha aiutato il Bologna a vincere la Coppa Italia nel 2025 e ad affrontare la Champions con impegno e ambizione.
Il suo trasferimento al Napoli segna l’ingresso in un club di vertice, in un nuovo capitolo della carriera costruito su solidi fondamentali di maturità tattica, equilibrio fra umiltà e ambizione e forte identità personale.






