Hojlund e McTominay tornano per un mese decisivo
Un brivido ha attraversato i tifosi del Napoli quando la Danimarca ha consegnato la distinta senza Rasmus Hojlund. In un periodo segnato da infortuni pesanti, l’assenza improvvisa del centravanti avrebbe potuto avere un peso enorme. In realtà si è trattato soltanto di un leggero stato influenzale, non di un nuovo stop fisico. Hojlund tornerà in campo martedì, in una sfida speciale contro la Scozia del compagno Scott McTominay, e poi rientrerà a Napoli insieme a lui. Entrambi saranno fondamentali per affrontare un mese particolarmente intenso e delicato.
Domani a Castel Volturno è atteso anche il rientro di Antonio Conte dopo il permesso post-Bologna. Il gruppo, con il ritorno dei nazionali, dovrà compattarsi per superare la tempesta del momento e resistere all’emergenza che ha colpito la squadra.
Lobotka, il faro chiamato a riaccendere la manovra
Le nazionali tolgono, come nel caso dell’infortunio di Anguissa, ma a volte restituiscono risorse preziose. Stanislav Lobotka è una di queste. Con la Slovacchia è il leader che guida la corsa al Mondiale e rappresenta uno dei pochi sorrisi del Napoli in un periodo complicato.
Tornato il 1° novembre dopo un mese di assenza, ha accumulato minuti contro Como, Eintracht, Bologna e in nazionale. La sua condizione in crescita è un segnale vitale per un Napoli che non segna da tre partite consecutive e che sembra aver perso luce dopo l’infortunio di De Bruyne. Conte chiede risposte soprattutto ai veterani, e Lobotka è chiamato a rimettere ordine, ridare ritmo alla manovra e riaccendere il radar che guida l’intera squadra.
In un momento in cui serve ritrovare identità, la presenza dello slovacco al centro del progetto appare indispensabile come non mai.
Spinazzola in dubbio, Gilmour indietro: Conte valuta soluzioni
La formazione per la sfida con l’Atalanta appare in buona parte definita, ma a Castel Volturno si attendono buone notizie su Leonardo Spinazzola. La sua assenza ha inciso molto nel calo offensivo e il fastidio al pube, pur in miglioramento, resta da monitorare.
Situazione più complicata per Gilmour, il cui dolore è ancora troppo forte per rientrare subito. L’Atalanta evoca ricordi negativi: lo 0-3 dello scorso anno segnò la prima sconfitta interna dell’era Conte, pur fungendo da trampolino per la successiva reazione. Ora però un nuovo passo falso non è contemplabile.
Elmas al posto di Anguissa e la caccia al gol perduto
Con Gilmour indietro e Anguissa fuori, Elmas prenderà posto in mezzo al campo. Ha guadagnato fiducia nelle ultime settimane, alternando prestazioni da regista e da titolare. Il Napoli ha bisogno del suo talento per compensare le assenze e dare creatività alla squadra.
Politano e Neres agiranno larghi, mentre McTominay sarà pronto a inserirsi accanto a Hojlund. È da questo assetto che il Napoli conta di ritrovare la via del gol.
Dietro, Rrahmani e Buongiorno — non impeccabili a Bologna — restano la coppia scelta da Conte per riavviare la fase difensiva e spingere la squadra verso una vittoria necessaria a scongiurare una crisi più profonda.






