Nino Simeone, consigliere della conmissione trasporti per la città di Napoli, è intervenuto a TuttoNapoli commentando i lavori di restyling allo stadio Maradona.
Stadio Maradona, le parole di Simeone
Consigliere Simeone: “Quando inizieranno i lavori al Maradona? Questo spetta ai tecnici. Ci sarà un progetto esecutivo e un cronoprogramma. Lo stadio continuerà a essere utilizzato dal Calcio Napoli durante i lavori, quindi alcuni settori verranno chiusi a step. Ci saranno interventi sul terzo anello e altre opere tecniche che non conosco nel dettaglio. lo sono un organo di indirizzo e controllo, non entro nel merito operativo: farlo sarebbe sbagliato.
I lavori andranno avanti con lo stadio aperto? Sì, ed è una buona notizia. Sul tema dell’eliminazione della pista d’atletica, però, ho ancora qualche dubbio. È vero che limita l’avvicinamento delle tribune al campo, ma è anche una grande risorsa per la città e per tantissimi atleti che la utilizzano ogni giorno. Se la pista viene spostata, deve essere ricollocata nelle vicinanze. E una delle piste più all’avanguardia che abbiamo, realizzata anche con il contributo delle università.
Non è vero che non la usa nessuno: è molto frequentata ed è un riferimento per la città. Lo sport è di tutti. non solo del calcio.
Napoli ad Euro 2032? Non è ufficiale, ma io lo do per scontato. Non si può organizzare un evento di questa portata in Italia senza Napoli. Dobbiamo però fare bene e in fretta: il 2026 è vicino. Attendiamo il progetto esecutivo, che io personalmente non ho ancora visto.
Napoli ci sarà? Ufficialmente no, ma sostanzialmente sì. Abbiamo un sindaco ingegnere e un assessore alle infrastrutture, il professor Cosenza, che è un altro grande ingegnere. Abbiamo competenze solide. lo, da umile geometra, sono disponibile a dare una mano per il bene della città.
Il restyling del Maradona non chiude le porte ad un possibile nuovo stadio? Il presidente continuerà a fare i suoi interessi, come è giusto che sia, e noi faremo gli interessi dei napoletani. Lavoriamo per lo stadio Maradona, che è lo stadio di tutti. Se un domani ci sarà un altro stadio, bene. L’importante è condividere un percorso e offrire più comodità possibili a squadra e tifosi. Vogliamo arrivare tutti allo stesso obiettivo.
Una cosa è certa, lo stadio ristrutturato non costerà come lo stadio non ristrutturato.
Uno stadio ristrutturato farà aumentare il canone? È logico: una struttura migliorata ha un valore maggiore. Non parliamo di canone ma di una convenzione, che scade tra il 2027 e il 2028 circa.
Andra rinnovata e ridefinita. Sono dettagli tecnici che vanno verificati con calma”.






