Il Napoli ha già avviato la programmazione della prossima stagione e uno dei reparti destinati a cambiare maggiormente è la difesa. L’arrivo di Massimiliano Allegri potrebbe portare novità importanti nell’organizzazione della retroguardia, motivo per cui Giovanni Manna sta lavorando su diversi fronti per consegnare al nuovo allenatore una squadra ancora più competitiva.
L’obiettivo è chiaro: mantenere una base solida costruita negli ultimi anni e aggiungere profili in grado di aumentare qualità, profondità e affidabilità. Non a caso il club è alla ricerca di un portiere, di un difensore centrale e di un esterno destro che possa alternarsi con Giovanni Di Lorenzo.
Le certezze da cui ripartire
La prima novità riguarda Juan Jesus, destinato a lasciare il Napoli alla scadenza del contratto. Il brasiliano saluterà dopo aver contribuito alla conquista di due scudetti e aver rappresentato una preziosa risorsa nelle rotazioni difensive.
Il nuovo ciclo ripartirà invece da alcuni punti fermi. Amir Rrahmani è vicino al rinnovo e continuerà a essere uno dei leader del reparto. Lo stesso discorso vale per Leonardo Spinazzola, che resterà una pedina importante sia sulla corsia mancina sia come soluzione tattica in più sistemi di gioco.
Accanto a loro ci saranno Alessandro Buongiorno e Sam Beukema, investimenti importanti delle ultime stagioni. Inoltre rientreranno dai prestiti Rafa Marin e Luca Marianucci, entrambi attesi dal giudizio di Allegri durante il ritiro estivo.
Gila resta il primo obiettivo
Il nome più caldo per il centro della difesa continua a essere quello di Mario Gila. Lo spagnolo della Lazio piace sia a Manna sia ad Allegri, che già in passato lo aveva inserito tra i propri obiettivi.
La trattativa non si presenta semplice. Claudio Lotito continua a valutare il giocatore intorno ai 30 milioni di euro, una cifra che il Napoli considera elevata. Inoltre la Lazio non vorrebbe privarsi di uno dei pilastri della propria difesa, soprattutto in una fase di possibile rinnovamento del reparto.
Nonostante le difficoltà, il gradimento del calciatore e la volontà del Napoli di continuare a monitorare la situazione lasciano aperti margini per ulteriori sviluppi.
Kovar e il nodo portiere
Un altro tema centrale riguarda la porta. Il profilo seguito con maggiore attenzione è quello di Matej Kovar, estremo difensore della Repubblica Ceca che nelle ultime stagioni ha maturato esperienze importanti tra Bayer Leverkusen e PSV.
L’eventuale arrivo del portiere sarebbe legato ai movimenti in uscita. Vanja Milinkovic-Savic non viene considerato intoccabile e il club valuterà eventuali offerte. Anche la situazione di Alex Meret sarà oggetto di riflessioni nelle prossime settimane.
Dodo e Khalaili per la fascia destra
Sul lato destro della difesa il Napoli cerca un’alternativa credibile a Giovanni Di Lorenzo. Due i profili seguiti con maggiore interesse.
Il primo è Dodo della Fiorentina, giocatore già esperto della Serie A e valutato intorno ai 15 milioni di euro. Il secondo è Anan Khalaili dell’Union Saint-Gilloise, talento israeliano classe 2004 che rappresenta una soluzione più giovane e futuribile.
Entrambi rispondono alle caratteristiche richieste dal club: corsa, qualità tecnica e capacità di interpretare sia una linea a quattro sia il ruolo di esterno a tutta fascia.
La difesa del futuro è ancora in costruzione, ma il Napoli ha già individuato le priorità per garantire ad Allegri una squadra pronta a competere in Italia e in Europa.






