Anche per la stagione 2025/26, la Lega Serie A ha pubblicato le linee guida sull’assegnazione delle reti dubbie. Un documento tecnico che segue le direttive FIFA e UEFA, pensato per chiarire in modo definitivo chi sia il vero autore di un gol, specialmente nei casi più controversi. Un riferimento fondamentale non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per i tantissimi appassionati di Fantacalcio.
I criteri ufficiali: quando è davvero autogol?
L’autorete viene assegnata quando un giocatore calcia inavvertitamente nella propria porta (come nel caso di un retropassaggio sbagliato o di un rinvio maldestro) oppure quando devia un pallone avversario non indirizzato verso lo specchio. Se invece la conclusione è già nello specchio, anche con una deviazione istintiva del difensore, il gol viene attribuito all’attaccante.
Non è considerato autogol un tentativo di allontanare il pallone a portiere battuto, mentre lo è se il tiro colpisce il palo o la traversa e poi finisce in rete a causa di una deviazione del difensore o del portiere.

Per i tocchi dei compagni di squadra
Per i tocchi dei compagni, tutto dipende dalla direzione del tiro e dal tipo di intervento: se il tiro è nello specchio e il tocco è fortuito, il gol è dell’attaccante; se invece la deviazione è attiva e modifica la traiettoria, il gol è del giocatore che ha toccato per ultimo. Quando il tiro è fuori dallo specchio, il gol va a chi tocca per ultimo.
Come sempre, la Lega Serie A valuterà i casi controversi il giorno successivo alle partite e pubblicherà sul sito ufficiale la decisione finale






