Regione Campania: si pensa anche a De Laurentiis come candidato presidente
Nel mese di novembre, in una data ancora da rivelare con esattezza, sarà rinnovata la giunta regionale campana e con essa anche il suo presidente. Dopo dieci anni terminerà il governo di Vincenzo De Luca che non potrà più candidarsi. La coalizione dí centrosinistra ha scelto Roberto Fico, ex presidente della Camera dei Deputati, mentre il centrodestra ancora deve svelare il suo candidato. In tal senso arrivano novità dal quotidiano Il Foglio.
Il Foglio: “C’è chi evoca Enrico Michetti, il candidato sindaco di Roma che si rifaceva ad Augusto. E chi invece tira fuori la pistola di Milano: il pediatra Luca Bernardo, sfidante di Beppe Sala, con la rivoltella in ospedale. Ora che anche Elly Schlein è riuscita a chiudere le candidature nelle regioni superando i veti della coalizione, nel centrodestra avanza il fantasma Carneade. E cioè il candidato governatore improponibile mandato al massacro elettorale dove nessuno con un po’ di sale in zucca vuole correre. Proprio in Campania e Puglia, fortini che, a occhio, Schlein e Conte riusciranno a fare propri senza fatica. Fratelli d’Italia si è così avvitata su sé stessa: si gioca il tutto per tutto nelle Marche per la riconferma di Francesco Acquaroli, sembra costretta a rinnovare il Veneto alla Lega, va verso un ko scritto già in Toscana e per Puglia e Campania appunto non ci sta a mostrare il petto per andare verso la bella morte.
Per la Campania, per esempio, è convinzione comune nel centrodestra che la candidatura di Fico sia davvero complicata da superare.
Anche la scelta di Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri di Fratelli d’Italia, è data come perdente. Al limite della candidatura di servizio, o quasi. Ecco perché prende quota l’ipotesi dell’ex prefetto di Napoli, ora a capo del dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione al Ministero dell’Interno, Michele di Bari. Un servitore dello stato, prossimo alla pensione, che non dispiace a Forza Italia. Una figura al di sopra del bene e del male pronta al sacrificio? C’è chi dice di sì.
E ricorda a tal proposito un film già visto per il comune di Napoli.
In attesa del vertice del centrodestra, a solleticare ieri la fantasia dei cronisti piazzati dalle parti di Palazzo Chigi c’è stata la visita di Aurelio De Laurentiis. Il produttore cinematografico e soprattutto patron del Napoli calcio biscudettato è entrato ieri pomeriggio nel palazzo del governo. Subito è scattata la suggestione. Avrà incontrato la presidente del Consiglio Meloni, appena rientrata dal viaggio a New York con la figlia, per ascoltare una proposta di candidatura?
Oppure avrà visto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanbattista
Fazzolari come accaduto già lo scorso luglio?
Oppure ancora, come ha suggerito qualche simpaticone, De Laurentiis ha preso le misure alle stanze per chiedere di girare un nuovo film per Natale: “Il CineChigi”? Più facile la seconda ipotesi, quella di un incontro con Fazzolari. Ma fino a quando non si riunirà il tavolo del centrodestra le speculazioni si sfogliano come i petali della margherita”.






