Raul Albiol non dimentica il Napoli
Raul Albiol, ex difensore del Napoli, ha rilasciato un’intervista a Radio Kiss Kiss.
Albiol: “Sei anni a Napoli sono stati meravigliosi, sono stato benissimo in città con la mia famiglia, i ricordi sono molto belli. L’arrivo di De Bruyne in azzurro è un messaggio: il Napoli può concorrere con tutti, con gli acquisti che ha fatto non solo in Italia ma anche in Europa. Juanlu Sanchez è un buon giocatore, ha una condizione fisica eccezionale, è un passo avanti il Napoli per lui. Il Napoli sta prendendo grandi giocatori. Gutierrez ha un piede molto buono, in attacco lo fa molto bene, due anni fa ha disputato una stagione molto buona con il Girona portandolo in Champions. Sono due terzini molto bravi, è buono per il Napoli se arrivano.
Mi fa piacere che il Napoli ha vinto gli scudetti. Napoli mi ha dato tanto amore, sono un napoletano in più. Mi spiace non aver vinto lo scudetto con Sarri però con quel gioco abbiamo fatto gioire tanta gente. Alla fine non vincemmo, ma quella squadra ha fatto divertire tanto e dentro al campo abbiamo fatto benissimo. Adesso siamo felici anche noi di quel Napoli.
Napoli è stata una delle tappe più importanti della mia vita, qui ho trovato una famiglia. Rafa Marin è un giocatore di qualità e fisico, a Napoli ha trovato poco spazio, aveva anche solo una competizione. Credo che qui a Villareal farà molto bene”.
Raul Albiol: chi è stato l’ex difensore del Napoli
Raúl Albiol è stato uno dei difensori più affidabili e sottovalutati del calcio europeo degli ultimi vent’anni. Nato l’8 settembre 1985 a Villamarxant, in Spagna, Albiol ha costruito una carriera solida e longeva, distinguendosi per la sua intelligenza tattica, la leadership silenziosa e un’eleganza naturale nei movimenti, qualità che lo hanno reso un punto di riferimento in ogni squadra in cui ha militato.
Cresciuto calcisticamente nel vivaio del Valencia, ha esordito tra i professionisti giovanissimo, per poi vestire maglie importanti come quella del Real Madrid, del Napoli e del Villarreal. Con il club partenopeo, in particolare, Albiol ha vissuto un lungo e significativo capitolo della sua carriera: arrivato nel 2013, è rimasto a Napoli per sei stagioni, diventandone uno dei leader difensivi e contribuendo in modo decisivo alla crescita della squadra a livello nazionale e internazionale.
Non è mai stato un difensore appariscente, ma ha sempre colpito per la sua lucidità, il posizionamento impeccabile e la capacità di guidare la linea difensiva con autorità. Abile nel gioco aereo e dotato di grande lettura, è stato fondamentale anche per la sua esperienza, sia in campo che nello spogliatoio. Albiol ha saputo essere un esempio di professionalità, equilibrio e costanza.
Anche in Nazionale spagnola ha lasciato il segno, facendo parte del gruppo che ha vinto Euro 2008 e il Mondiale del 2010, pur non essendo sempre titolare. La sua presenza, però, è stata sempre considerata preziosa per la coesione e la stabilità del gruppo.
Dopo l’esperienza a Napoli, è tornato in patria al Villarreal, dove ha continuato a offrire prestazioni di alto livello, contribuendo anche alla storica vittoria dell’Europa League nel 2021. In ogni squadra ha lasciato un ricordo positivo, sia per il rendimento che per l’umanità mostrata fuori dal campo.

Raúl Albiol è il classico esempio di giocatore che, pur lontano dai riflettori, è stato fondamentale ovunque abbia giocato. Un vero uomo squadra, una roccia in difesa e un leader silenzioso che ha sempre messo il bene del collettivo al primo posto.






