Rasmus Hojlund primo obiettivo per il Napoli: il punto
Ciro Troise, noto giornalista, ha parlato di Napoli nel suo articolo per il Corriere del Mezzogiorno.
Troise: “È una realtà difficile da accettare, ma che va metabolizzata in fretta: Antonio Conte deve immaginare e costruire un Napoli senza Romelu Lukaku, l’uomo che avrebbe dovuto rappresentare il punto di riferimento offensivo della squadra. Il maledetto infortunio ha spezzato il legame tra la panchina e Big Rom, costringendo l’allenatore a cambiare i suoi piani.
Negli allenamenti a Castel Volturno, Conte sta intensificando il lavoro su Lorenzo Lucca, il centravanti ex Udinese chiamato a colmare il vuoto, a partire dall’esordio stagionale di sabato pomeriggio contro il Sassuolo al Mapei Stadium. Tuttavia, il solo Lucca non basta. Il Napoli è attivo sul mercato con l’obiettivo di aggiungere un attaccante di spessore, capace di offrire fisicità, qualità, profondità e incisività a un reparto orfano di Lukaku.
Nonostante il quarto scudetto sia arrivato con la miglior difesa d’Europa, la squadra ha faticato in zona gol. Per questo, oltre all’apporto di Lucca (che ha preso il posto di Simeone), si punta sulla qualità di De Bruyne, sulla gestione di Neres e sull’arrivo di Noa Lang. Da considerare anche la partenza di Raspadori, che ha comunque garantito gol pesanti.
Mercato attaccanti: Højlund è il primo obiettivo
Il primo nome sulla lista del Napoli è Rasmus Højlund, attaccante in uscita dal Manchester United, club noto per logorare anche i migliori talenti. Dallo United, il Napoli ha già pescato con successo McTominay, uno dei protagonisti dello scudetto. I Red Devils sono disposti a cedere Højlund in prestito con diritto di riscatto: 5 milioni per il prestito e 40 per il riscatto. L’Atalanta lo aveva venduto allo United per circa 70 milioni tra parte fissa e bonus.
Ora il Napoli vuole battere la concorrenza del Milan, ma deve convincere il giocatore e il suo entourage ad accettare la formula del prestito. Højlund preferirebbe una cessione a titolo definitivo, ma il Napoli può offrirgli un palcoscenico importante come la Champions League. L’ingaggio da 3,8 milioni annui rientra nei parametri del club, che però esplora anche piste alternative.
Le alternative: Arokodare ed Embolo
Una delle opzioni più concrete è Tolu Arokodare del Genk. Classe 2000, nigeriano, ha una struttura fisica imponente e caratteristiche simili a quelle di Lukaku. Ha iniziato la stagione con un gol in quattro gare nel campionato belga e nella scorsa stagione è stato capocannoniere della Jupiler Pro League con 17 gol e 6 assist. Il Genk lo valuta tra i 20 e i 25 milioni. L’unico aspetto da considerare è la sua eventuale partenza per la Coppa d’Africa.
Un’altra opportunità è rappresentata da Breel Embolo, attaccante della nazionale svizzera, attualmente al Monaco. Ha un contratto fino al 2026, ma è stato escluso dalla prima giornata di Ligue 1, segnale che potrebbe partire. Il prezzo è attorno ai 10 milioni, con un ingaggio di circa 3 milioni a stagione. Non è in cima alla lista di Manna, ma resta una pista tenuta in considerazione.
Difesa: ufficiale l’arrivo di Miguel Gutierrez
Intanto, il Napoli ha annunciato l’ingaggio di Miguel Gutierrez. Lo spagnolo, presentandosi ai canali ufficiali del club, ha dichiarato: «Non ho avuto alcun dubbio davanti alla chiamata del Napoli. La città, la gente e i tifosi con la loro passione rappresentano tutto ciò che desideravo». Indosserà la maglia numero 3 e andrà a rinforzare la fascia sinistra.
Nel frattempo, il Bologna ha scelto Zortea, mentre Zanoli è destinato all’Udinese non appena il Napoli chiuderà l’operazione con il Siviglia per Juanlu Sanchez. Mazzocchi, invece, è seguito con interesse da Cagliari e Pisa. I contatti con il Siviglia per Juanlu sono frequenti: si stanno definendo gli ultimi dettagli legati a bonus, percentuali su future rivendite e accordi con l’entourage.
Tutto pronto per il ritorno al Maradona
Il Napoli tornerà davanti al proprio pubblico il 30 agosto nella sfida contro il Cagliari. I biglietti per le curve sono andati esauriti in pochissimo tempo: sarà il primo abbraccio stagionale tra gli azzurri e i tifosi di Fuorigrotta”.






