Ausilio rimugina sul mandato acquisito di Kvaratskhelia
Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport che riguardano indirettamente anche il Napoli.
Ausilio, DS Inter: “L’errore più grande mai commesso? Kvaratskhelia. Ma non ho sbagliato solo io, lo hanno offerto a tanti grandi club in Italia. Solo che noi giocavamo con il 3-5-2 e lui è un calciatore da 4-3-3, per questo non lo abbiamo preso”.

Piero Ausilio: chi è il direttore sportivo dell’Inter
Piero Ausilio è un dirigente sportivo italiano, noto soprattutto per il suo lungo percorso all’interno dell’Inter, uno dei club più prestigiosi del calcio italiano e internazionale. Nato a Milano il 5 febbraio 1972, Ausilio ha costruito la propria carriera nel mondo del calcio con dedizione e competenza, diventando una figura chiave nella gestione sportiva dell’Inter.
Dopo un passato da calciatore dilettante interrotto precocemente, Ausilio ha iniziato il suo percorso dirigenziale negli anni ’90, entrando nel settore giovanile dell’Inter. Qui ha svolto ruoli organizzativi e tecnici, fino a diventare responsabile del settore giovanile. In questo ruolo ha avuto un impatto significativo, contribuendo alla crescita di numerosi talenti, tra cui Mario Balotelli, Davide Santon e Federico Bonazzoli.
Nel 2005, Ausilio è stato promosso nell’area sportiva della prima squadra, diventando poi direttore sportivo nel 2010, durante una delle epoche più gloriose del club, quella del Triplete sotto la guida di José Mourinho. Anche se non fu lui il principale artefice del mercato di quella stagione, da allora ha assunto un ruolo sempre più centrale nelle strategie di mercato nerazzurre.
Nel corso degli anni, Ausilio ha gestito trattative complesse e ha contribuito all’arrivo di giocatori importanti, come Mauro Icardi, Ivan Perišić, Stefan de Vrij, Lautaro Martínez e molti altri. È noto per la sua abilità nel gestire il mercato con risorse limitate, specialmente durante periodi in cui l’Inter doveva rispettare i vincoli del Fair Play Finanziario imposto dalla UEFA.
Ausilio ha lavorato con diversi allenatori e presidenti, dimostrando una notevole capacità di adattamento e una profonda conoscenza del mondo del calcio. La sua collaborazione con Beppe Marotta, entrato nella dirigenza interista nel 2018, ha portato nuova stabilità e risultati sportivi significativi, tra cui lo scudetto vinto nel 2021 e altri trofei nazionali.
Figura riservata ma determinata, Piero Ausilio continua a essere un punto di riferimento nel panorama dirigenziale italiano, rappresentando professionalità, fedeltà al club e grande competenza tecnica. La sua storia è strettamente intrecciata a quella dell’Inter, che ha servito con continuità e dedizione per oltre due decenni.






