Idea Patrick Cutrone per il Napoli: la situazione
Il quotidiano Il Mattino fa il punto della situazione per quanto concerne il mercato del Napoli.
Il Mattino: “Comprare, aggiungere, spendere, sperare. La squadra infinitamente più cambiata in questi due mesi e mezzo, la grande protagonista dell’estate, non si può ancora fermare. Anzi.
Ma ora si muove con saggezza. Perché De Laurentiis e Conte sono a un bivio: fare un investimento importante per una prima punta che, quando Lukaku tornerà, creerà una situazione di abbondanza, oppure firmare un’operazione low cost magari con i tanti esuberi della Premier League? Partiamo dalle certezze, ovvero l’annuncio di Miguel Gutierrez che prende la maglia numero 3, da puro terzino sinistro di una volta: «Non ho avuto alcun dubbio davanti alla chiamata del Napoli. La città, la gente, i tifosi con la loro passione sono tutto ciò che desideravo». È vero. Ha raggiunto l’intesa con il ds Manna attorno al 4 maggio, come raccontato dal Mattino. Poi un lungo stand-by prima dell’affondo ai primi di agosto.
Ecco. Prima il Napoli cercava un esterno sinistro. Ora pensa ad altro. Questo è il mercato. Se il manager Mario Giuffredi chiamasse per dire che c’è l’Inter che apre alla cessione di Pio Esposito, De Laurentiis sarebbe pronto a fare una follia. Ma i nerazzurri non danno via l’enfant prodige del calcio italiano per nessun prezzo al mondo. E allora la riflessione: a Firenze temono un assalto last-minute per Moise Kean ma prima di poter pensare a un affare del genere, bisognerebbe avere certezza dei tempi di recupero di Lukaku.
Perché è almeno un’operazione da almeno 50 milioni di euro, ingaggio da 4 milioni l’anno compreso. Ma è una tentazione, un pensiero e non ancora una vera e propria trattativa. Anche se Kean è stato già sondato tra maggio e giugno dallo staff di Manna. Di questi tempi, è impressionante il numero di contatti avviati da De Laurentiis e dal direttore sportivo Manna: c’è un nome da tenere d’occhio ed è quello di Patrick Cutrone, scuderia di Pastorello, la stessa di Lukaku. Come vice di Lucca, in attesa di Big Rom, soluzione di emergenza a basso costo e a basso impatto quando il belga tornerà: sette gol nello scorso campionato al Como che, si sa, non dà via facilmente i propri calciatori. Sempre in serie A, due (mini) piste perché hanno identikit che potrebbero piacere a Conte: Roberto Piccoli del Cagliari e Andrea Pinamonti del Sassuolo. || Manchester United e il Napoli hanno un rapporto assai costante in queste ore: Zirkzee è affare in salita mentre si accende l’opzione per il prestito del danese Rasmus Hojlund, prestito oneroso da cinque milioni con diritto fissato a 40 milioni. Finito? È un vorticoso giro di nomi: ieri pomeriggio, call tra il club azzurro e il Genk per Tolu Arokodare, classe 2000. La valutazione del cartellino è tra i 20 e i 25 milioni di euro. Arokodare è stato proposto anche al Milan, ma il Napoli ieri sera è stato contattato da alcuni suoi intermediari.

Alto 1,97, nell’ultima stagione ha collezionato 45 presenze, segnando 23 reti e servendo 7 assist. Tra gli appunti un altro nome: Jean-Philippe Mateta, francese di origini congolesi, attaccante del Crystal Palace.
155 milioni spesi. Il Lecce ha fatto sapere al Napoli che per Nikola Krstovic ha quasi raggiunto l’intesa con l’Atalanta. Difficilmente Hasa verrà girato in prestito ai salentini: ma Ramadani spinge per la sua cessione in un club di serie B, dove potrebbe giocare da titolare. Ramadani doveva parlare del Napoli anche di Federico Chiesa: ma il gol segnato alla prima giornata ha riavvicinato l’ex juventino al Liverpool.
A proposito di cessioni, Mazzocchi è stato richiesto dal Cagliari. Ma nelle ultime ore anche il Pisa si è fatto vivo.
Poiché è come un puzzle il mercato del Napoli, anche in uscita è tutto fermo: compreso Cheddira che è promesso all’Udinese ma che, intanto, sabato sera potrebbe andare in panchina. E Juanlu? Piano, perché anche lì il Napoli è in fase di valutazione. Lo vuole ed è probabile che alla fine lo prenderà. Ma trattare con il Siviglia che spinge per una percentuale di rivendita futura del 20 per cento, avendo come priorità un altro attaccante, non è semplice.
Serve un altro centrocampista, almeno su questo Conte e De Laurentiis stavano lavorando. Ma il boom di Vergara può essere la soluzione in casa: Vergara in questo precampionato ha mostrato di avere talento e anche fisico per la serie A. Ha 22 anni e Conte lo tiene in grande considerazione. Bisognerà capire se troverà anche spazi, se il Napoli deciderà di non darlo via. Non ci fosse il pensiero per l’attaccante, il club azzurro si sarebbe concentrato su Andy Diouf per il centrocampo. Il Lens chiede 25 milioni perché vuole incassarne 20 milioni ed è un tira e molla che rischia di terminare solo sul gong di mercato. In ogni caso, saranno fuochi d’artificio in questo finale di estate”.






